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Scautismo in Torremaggiore

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Lo scoutismo a Torremaggiore, città in provincia di Foggia, è presente oggi in due associazioni Agesci: Torremaggiore 1 e Torremaggiore 2; precedentemente a queste se ne aggiungevano altrettante: Torremaggiore 3 (di riconoscimento Agesci) e Asci Torremaggiore 1, ambedue sciolte per il numero insufficiente di adesioni a formare un Reparto. Pertanto i quattro gruppi oggi sono raggruppati nelle prime due associazioni Agesci.

Storia dello scautismo a Torremaggiore

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Lo scautismo nasce a Torremaggiore nel 1949 quando ufficialmente si riconosce il gruppo Torremaggiore 1. Ma a questa data precede la volontà di Michele Antenore, prima docente a Triggiano e in seguito a Torremaggiore. Il professore di Lettere, insegnante nell'ex Scuola Media Statale "Celozzi", quando da Triggiano (Bari) giunse a Torremaggiore, chiese subito se nella città era già esistente un gruppo di scouts (egli già ne faceva parte come educatore a Triggiano), ma ottenne una risposta negativa; quindi, con il concordante sostegno del Preside don Antonio Lamedica, istituì un'iniziale Gruppo ASCI formato dai volontari della stessa scuola nella quale insegnava che erano disposti ad ascoltare i suoi insegnamenti scout sulle esperienze personali e sulla vita di Lord Robert Baden-Powell of Gilwell. In questo modo questi primi ragazzi decisero come luogo di incontro la casa del Professore Antenore. Egli, dopo aver ricercato un Assistente Ecclesiastico presso l'allora Vescovo di San Severo Monsignor Orlando, iniziò a formalizzare le sue lezioni in veri e propri incontri scout; a questo scopo fu gentile la concessione di Filomena Ciaccia che diede loro una sede in Via Sacco e Vanzetti. A questo punto il Gruppo viene aperto ufficialmente: siamo nell'anno 1949.

Una volta fatto il primo passo, ne seguirono altri che conferirono al gruppo un maggior stile scout: si iniziò con l'uniforme scout; difatti fu proprio questa la ragione della diffusione a macchia d'olio dell'esistenza di un gruppo scout nel paese, e il seguente accrescimento di adesioni a quest'ultimo. In tal modo potè nascere un Reparto formato da più di una Squadriglia e, nel 1952, un Branco guidato da un giovane Capo Cerchio: Felice Pontonio; egli ricevette in questi primi anni l'importante ausilio di Antonio Iafelice, Capo del San Severo 1, nell'attesa della fine dell'iter formativo per divenire Capo. Risalgono all'estate dell'anno seguente, il 1953, le prime Promesse scout.

Il Gruppo cresce in esperienza e numero e la sede viene sostituita perchè divenuta ormai inadatta alle esigenze di spazio che adesioni e attività richiedevano. Così viene scelto prima un sito nella Chiesa del Carmine, ma quasi immediatamente si trasloca nuovamente nei piani superiori della Chiesa Matrice di San Nicola dove il Gruppo restò per quasi 20 anni. Un nuovo passo importante viene compiuto nel 1958 quando venne istituita la Terza Unità del Gruppo, ovvero il Clan. Nove anni dopo la sua fondazione, il Gruppo Torremaggiore 1 aveva tutte le Branche di un qualsiasi altro in Italia. Quindi non vennero inaspettate la numerose attività che furono organizzate per i suoi 10 anni. Il 1959, tuttavia, fu anche l'anno in cui Michele Antenore decise di far ritorno nella sua città di origine, Triggiano. Egli conservò il titolo di Capo Gruppo emerito per i servigi resi ai giovani torremaggioresi con le seguenti parole "lascio nelle mani della Madonna degli Scouts il destino del gruppo. I miei doveri mi richiamano nella mia città natale".

Così il Gruppo proseguì il suo cammino in un crescendo di incontri provinciali e nazionali, di attività fisiche e ludiche nonchè di insegnamento scout, e di raccolta fondi per sostegni umanitari. Anche i campi estivi, dal 1960, videro gli scouts torremaggioresi spostarsi verso zone più montuose ed impervie del Gargano o delle regioni limitrofe. Nasceva in quegli anni a Torremaggiore anche un Gruppo A.G.I..

Una svolta radicale avvenne in tutta Italia nel 1974 quando due gruppi scout (ASCI e AGI) confluirono nell'unica istituzione riconosciuta dal F.I.S. (Federazione Italiana Scautismo) AGESCI. Così l'Agesci Torremaggiore 1 da quell'anno potè contare su membri di entrambi i sessi. Il nuovo Gruppo aprì nuovi orizzonti ai partecipanti quali la "competenza" e la "coeducazione", ma non cosi si spensero le ormai consolidate abitudini del metodo e la "tradizione" che entrambi i precedenti Gruppi avevano consolidato. A riconferma della sempre più presente partecipazione degli Scouts di Torremaggiore nella Zona, il 1979 vide festeggiare i 30 anni del Gruppo alla presenza di altri Esploratori ed altre Guide provenienti da tutta la provincia. Nel medesimo anno altri 3 eventi sono da ricordare: in primo luogo il forte impulso alla formazione di una vera e competente Comunità Capi; per secondo la sensibilizzazione nei confronti dei genitori a rendersi più attivi, partecipi e accondiscendenti alla vita e alle esperienze del Gruppo; finalmente la scelta di una nuova sede nei pressi della Pineta Comunale su gentile concessione delle Suore Ancelle del Sacro Cuore esotate dall'Assistente Ecclesiastico del Gruppo Antonio Lamedica, che rimane confermata ancora oggi.

L'apertura del Gruppo anche ad opere di autofinanziamento, di progressione scout e di sostegno sociale fa sdoppiare a Torremaggiore il Gruppo divenuto ormai troppo numeroso. E' così che nasce il Torremaggiore 2; l'autunno del 1987 potè quindi far notare nella città due differenti fazzolettoni indossati. La nuova sede è scelta in Via Costituente ed il Gruppo nasce già con le quattro Unità, data l'esperienza dei suoi fondatori, separatisi dal Torremaggiore 1. Ancora oggi i Gruppi convivono in una realtà viva e fraterna all'interno della Città.

2 anni dopo si procede a festeggiare i 40 anni del Gruppo Torremaggiore 1: per l'occasione sono organizzate attività volte a far espandere ancor meglio l'attività scout nella città e a far conoscere il metodo scout. Sono valorizzate le imprese intense e qualificate del singolo e della Squadriglia. Il Gruppo si vede avvicinare alle esigenze della città attraverso la stesura di un "libro bianco" riguardante il degrado di alcuni quartieri torremaggioresi, la realizzazzione di murales per l'abbellimento delle pareti e di fioriere per quello dei luoghi verdi della città,ampliamente riorganizzati e curati con il consenso dell'Amministrazione Comunale. Negli anni a seguire il Gruppo è stato impegnato nei tentativi, andati a buon fine, di promuovere la corrispondenza nazionale e non e la conoscenza con altri Scouts anche attraverso Campi mirati a questi ed altri obiettivi, come quelli di Competenza. In più, dal 1991, il Gruppo ha deciso di intraprendere l'avvio ai Campi Invernali per suscitare ancor più lo spirito scout. Questo portò alla formazione del Torremaggiore 3, che completa l'elenco dei Gruppi esistiti ed esistenti in Torremaggiore. In fine, nel 1993 il Gruppo subisce una grave perdita per la morte di Monsignor Antonio Lamedica,a cui il Comune ha dedicato due anni più tardi, un busto collocato in Pineta all'ingresso del cosìdetto "vialetto".

Così giungiamo alle ultime due date da ricordare nel primo millennio: il 1997: il Torremaggiore 2 festeggia il suo decimo anno di attività ed inizia per il Gruppo un'importanza a pari livello con il Torremaggiore 1; ed il 1999 che porta con sè nuovo vigore e nuova passione per la grande festa che introduce il Gruppo Torremaggiore 1 al sorpasso dei 50 anni dalla fondazione. Il Cinquantesimo viene festeggiato alla presenza di tutta la Zona Alto Tavoliere ed apre orizzonti nuovi per l'insegnamento scout.

Il nuovo millennio

Il 2000 a Torremaggiore segna la fine del Torremaggiore 3,nemmeno giunto ai suoi 10 anni di attività, ma anche l'inizio di un lungo percorso di ripresa delle tradizioni e il proseguimento nella competenza,nell'amicizia,nella solidarietà e nel divertimento del metodo scout. Il 23 Ottobre 2004 il Gruppo ha l'onore di presentarsi nella cerimonia di festeggiamento dei 30 anni dell'Agesci presieduta in Vaticano da Papa Giovanni Paolo II. E' l'ultima volta che chiunque del Gruppo lo vede in vita. Il 2005 per il Gruppo è una grande data: difatti il Gruppo consegue l'obiettivo della costruzione di ben due tende sopraelevate e al Campo Estivo in Vallefiorita entrambe vengono montate dalle Squadriglie Leoni e Aquile, con sommo piacere da parte di tutto il Gruppo. Ed è così che si giunge al Centenario dello Scoutismo nel 2007, nello stesso anno in cui il Torremaggiore 2 festeggia i suoi 20 anni. Ambedue le Associazioni Agesci si vedono impegnate in una moltitudine di attività, in aggiunta a quelle previste dal Calendario del Centenario. Tutta la Zona dell'Alto Tavoliere si incontra più volte, trascorrendo anche un Campo Estivo assieme ( nel quale forte è stato il senso di partecipazione il Primo Agosto alla Cerimonia dell'Alba dello Scautismo ), fino alla chiusura delle attività organizzate dal F.I.S. con la San Giorgio di Zona svoltasi a Lesina gli scorsi 26 e 27 Aprile 2008. Il nuovo anno 2008/2009 ha portato novità nel Gruppo: e quindi un Noviziato che ha intrapreso principalmente due attività ( catalogazione dei libri posseduti e la pitturazione dell'Aula Computer ) e un Reparto ridotto a 5 squadriglie ( 3 maschili e 2 femminile ) tutte abbastanza corpose; quest'anno, inoltre, è prevista un'attività nuova per l'alta Squadriglia: speleologia!