Katolicki Skautizam Europe

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Associazione scout
Skautizam Europe
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Caratteristiche
Ambito Bosnia ed Erzegovina
Affiliazioni UIGSE-FSE


Religione cattolica
Fondazione
Fondatori Alcuni giovani della parrocchia di Gospa Stupska (Sarajevo)
Data fondazione 2010
Contatti
Incaricata Nazionale Gorana Lovric
Assistente Ecclesiastico don Šimo Maršić (incaricato dalla diocesi)


Indirizzo parrocchia Santa Maria in Stup, Sarajevo





La Katolicki Skautizam Europe è una realtà scout cattolico-ecumenica osservatrice presso l'Unione Internazionale delle Guide e Scouts d'Europa (UIGSE-FSE).

L'associazione è di natura cristiana e fedele al magistero della Chiesa Cattolica, in senso ecumenico prevede la possibilità di accogliere componenti di altre confessioni cristiana in linea con quanto previsto nelle norme della UIGSE.
In particolare sono in contatto giovani ortodossi per la creazione di una realtà scautistica di questa confessione.

Storia

Primi tentativi

Negli anni tra il 2000 ed il 2010 la Bosnia-Erzegovina ha modo di accogliere diversi scout cattolici, in particolare dall'Italia, che si recano nel paese per pellegrinaggi a Medjugorjie o per fare esperienze di servizio proponendo animazioni estive spesso in collaborazione con le parrocchie del paese.

Alcune parrocchie, nel corso degli anni, chiedono ad alcuni esponenti dell'AGESCI (associazione molto presente nel paese con campi di servizio) di essere aiutate nell'avviare una realtà scout cattolica senza alcun successo. Al di là di impegni presi da singoli capi non si registra alcun riscontro ufficiale dall'associazione, che porta al naufragio delle diverse iniziative.

Nel 2010 la diocesi di Vrhbosna cerca un contatto con l'associazione Savez izviđača Hrvatske, associazione scout croata, senza però ottenere alcuna risposta.

Primi contatti con la FSE e avvio della collaborazione

Parallelamente alcuni capi della Associazione Italiana Guide e Scouts d'Europa Cattolici del Veneto e delle Marche vengono contattati da giovani e sacerdoti rispettivamente delle città di Sarajevo e Mostar per l'avvio di una realtà scout. Messisi in contatto con la Caritas, allacciano i contatti con la diocesi di Vrhbosna e con la Conferenza Episcopale di Bosnia-Erzegovina per sondare la possibilità di un'azione coordinata e congiunta e, riscontrandone la fattibilità, inoltrano al consiglio direttivo dell'associazione e al commissariato federale della UIGSE un fascicolo circa l'opportunità e la fattibilità del progetto.

Nel maggio-giugno 2010 una delegazione della Unione Internazione Guide e Scouts d'Europa si reca in Bosnia-Erzegovina per conto del commissariato federale per visitare le parrocchie interessate al progetto ed incontrare le istituzioni ecclesiali, a seguito dell'incontro vengono invitati in Italia e Polonia alcuni giovani desiderosi di impegnarsi nella nascita dell'associazione per partecipare alle attività scout estive.

A seguito di ciò, il 23-24 ottobre 2010, alla presenza del commissario federale della UIGSE, pronunciano la promessa i primi 4 capi segnando la nascita del gruppo di Sarajevo.