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Impresa

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Campagna comunicazione FIS

L'impresa è lo strumento della branca E/G dove l'esperienza e l'interdipendenza tra pensiero e azione, il desiderio di avventura e l'esercizio dello scouting trovano la massima espressione. Le imprese costituiscono il perno dell'esperienza scout nella branca degli Esploratori e delle Guide; sono di fatto le attività delle Squadriglie, del Reparto e dell'Alta Squadriglia; per questo, durante l'anno, se ne dovranno sviluppare con continuità e fluidità. Con l'impresa si impara a progettare, a dare intenzionalità al proprio divenire (autoeducazione), si impara ad essere responsabili, si impara a costruire insieme agli altri (cogestione), ad essere protagonisti in processi decisionali e si impara a verificare.

L'impresa in AGESCI

L'impresa in E/G

Le fasi dell'impresa sono scandite come quelle di un progetto e, nel loro succedersi, realizzano l'educare alla progettualità obiettivo molto caro ai capi scout di ogni associazione.

« L’impresa è prima di tutto uno stile, il modo di fare le cose. L’impresa è anche un metodo per imparare a progettare ciò che si vuol essere e ciò che si vuole realizzare, e a esserne consapevoli. È uno stile che vale non solo per il momento particolare dell’impresa, ma di tutta la vita del reparto: il sentiero di ogni esploratore e guida, le riunioni e le uscite di reparto, di squadriglia o di alta squadriglia dovranno essere permeati da questo stile. »
(Tratto da Regolamento Metodologico E/G AGESCI)

Ideazione

« L’ideazione e la scelta sono compiute grazie ad una Mappa delle Realizzazioni, elaborata dai ragazzi e dalle ragazze, contenente le loro aspirazioni, i sogni e i desideri, nati dall’osservazione della realtà circostante; oltreché dalle verifiche di attività precedenti. La mappa consiste in cose concrete da realizzare. In caso di impresa di reparto, una volta fatta la scelta, si costituisce il Consiglio d’Impresa, che comprende tutti i responsabili dei vari gruppi necessari per la preparazione e la realizzazione della stessa. Tali gruppi, quando è opportuno, possono non tenere conto della composizione delle squadriglie; in tal caso i responsabili possono non coincidere con i capi squadriglia. Per le imprese di squadriglia, i compiti del consiglio di impresa sono assunti dal Consiglio di squadriglia che distribuisce i posti d’azione in relazione al sentiero e alle competenze di ciascuno. »
(Tratto da Regolamento Metodologico E/G AGESCI)

L'ideazione è il momento in cui nasce l'idea e si accarezza il sogno che insieme i ragazzi e le ragazze vorranno realizzare. A decidere cosa fare saranno tutte le persone che poi porteranno a termine l'impresa: il Reparto per l'impresa di Reparto, la Squadriglia per l'impresa di Squadriglia o l'Alta Squadriglia per l'impresa di Alta Squadriglia; in ogni caso è importante che trovi il consenso e l'entusiasmo di tutti. La Mappa delle Realizzazioni è lo strumento che fa si che le idee di tutti potranno essere visualizzate, valutate ed avere la giusta considerazione.

Lancio

La fase del lancio deve esaurirsi in tempi brevi e dare modo di capire cosa comporterà realizzare l'idea voluta; sarà l'occasione per coinvolgere sempre più consapevolmente tutti i ragazzi della Squadriglia o del Reparto, facendo crescere l'entusiasmo e la tensione verso la meta.

Progettazione

« Compito del Consiglio d’Impresa è coordinare tutta la preparazione e la realizzazione, individuando i posti d’azione necessari per la buona riuscita dell’impresa, che saranno contenuti in una Mappa delle Opportunità dalla quale ogni esploratore e guida attinge secondo il sentiero percorso. Il Consiglio d’Impresa si scioglie automaticamente in occasione della festa finale con cui si conclude l’impresa. »
(Tratto da Regolamento Metodologico E/G AGESCI)

Progettare è avere la capacità di lavorare per mete ed obiettivi, sapendo modificare il tiro nel corso del lavoro secondo gli ostacoli incontrati. I ragazzi impareranno a formulare un obiettivo chiaro e concreto attraverso il loro personale Posto d'Azione. La Mappa delle Opportunità offre la possibilità di rendere concreto quanto ciascuno è chiamato a fare lungo il proprio Sentiero: è la migliore occasione per mettere in pratica o lavorare sulle specialità e i brevetti, ma allo stesso tempo è l'occasione per essere da Maestro di Specialità o per portare a termine gli impegni del proprio sentiero. Il ruolo dei Capi sarà quello di stimolare la verifica dell'andamento dei lavori; vale a dire, i passi compiuti per portare a termine il progetto.

Realizzazione

Il momento più atteso, in cui tutte le tensioni e le energie confluiscono è quello della realizzazione dell'impresa. La realizzazione dovrà essere impegnativa sotto diversi aspetti: le competenze ora possedute devono essere messe alla prova seriamente, l'organizzazione e l'autonomia dei singoli e del gruppo subiscono le sfide più forti, il progetto trova sul campo una verifica senza appelli. Lo spirito di avventura e l'uso delle tecniche dello scouting dovranno essere il tratto distintivo di una realizzazione in cui ognuno darà un contributo determinante per la buona riuscita dell'Impresa.

Verifica

« È essenziale che al termine dell’impresa si verifichi quanto è stato vissuto, perché a tutti sia chiara la situazione del gruppo e dei singoli. Ciò è compito del Consiglio della Legge, in caso di impresa di reparto, e del Consiglio di squadriglia, in caso di impresa di squadriglia. La verifica considera sia i risultati raggiunti e le modalità di raggiungimento, sia il comportamento e l’atteggiamento tenuti, confrontandoli con gli scopi che il reparto o la squadriglia si erano prefissi all’inizio. È necessario quindi che tali scopi, sia tecnici sia di crescita, siano ben chiari all’inizio e fissati formalmente. Frutto della verifica saranno, tra l’altro, la coscienza delle positività e delle carenze personali e comunitarie rispetto alla Legge, nonché l’individuazione di nuove realizzazioni di impresa da inserire nella mappa. »
(Tratto da Regolamento Metodologico E/G AGESCI)

La verifica è il momento di valutazione del proprio agire durante l'intera impresa, dall'ideazione alla verifica. Essa è il ponte attraverso cui raccordare passato e futuro: un continuo guardare avanti ed indietro per analizzare la storia vissuta e per delineare quella futura. La verifica si svolge in Consiglio della Legge nel caso si sia svolta in Reparto e in Consiglio di Squadriglia se l'impresa è stata di Squadriglia; similmente avverrà per l'Alta Squadriglia

Fiesta

« È bene che la fiesta conclusiva sia fatta sempre, indipendentemente dai risultati ottenuti: occorre in ogni caso festeggiare il lavoro compiuto insieme. »
(Tratto da Regolamento Metodologico E/G AGESCI)

La fiesta conclusiva è l'occasione per gioire insieme, nello spirito di un sano divertimento e dello stare insieme in allegria ed è un forte momento di comunità vissuto in clima di amicizia, fraternità e stile. La fiesta è una atto dovuto anche in caso di insuccesso: occorre premiare comunque quanto ciascuno ha dato con il proprio impegno.

L'impresa in R/S

« Art. 25 L’impresa è un’attività pratica limitata nel tempo ma intensa, che è insieme avventura, gioia di stare insieme e gusto della scoperta, nonché acquisizione di competenza. Può essere impresa un servizio, una veglia, una attività natura. È importante che l’impresa valorizzi le competenze acquisite in reparto. È strumento metodologico privilegiato del noviziato. »
(Tratto da Regolamento Metodologico R/S AGESCI)

L'impresa negli Scout d'Europa

L'impresa di Squadriglia

L'Impresa è, per definizione, una realizzazione grande, che impegni la Squadriglia per uno o due mesi al raggiungimento di un obiettivo ritenuto dagli squadriglieri ai limiti delle proprie possibilità. L'impresa è un modo concreto di rispondere alla sete di avventura e autodeterminazione del singolo; è l'orizzonte con cui il Consiglio di Squadriglia si misura per realizzare i propri sogni. L'impresa non è una occasione eccezionale, ma una attività normale di una Squadriglia; nel corso di un anno, possono essere realizzate una o più imprese. I momenti sostanziali dell'impresa sono quattro:

Ideazione

Essa avviene in Consiglio di Squadriglia; dopo aver riflettuto sulle proprie possibilità, ascoltato le idee di tutti,esaminate diverse possibilità, la Squadriglia sceglie la sua impresa. In Consiglio Capi il Capo Squadriglia metterà al corrente il Capo Riparto di questa scelta e dei motivi che hanno portato ad effettuarla.

Lancio

E' il momento in cui la Squadriglia presenta al riparto,con varie tecniche di espressione (scena, burattini...), la propria meta da raggiungere sottolineando un impegno durativo.

Progettazione

Essa dovrà essere accurata e dettagliata. Dal punto di vista educativo, la preparazione ha una enorme importanza perché insegna agli Esploratori ad organizzarsi, preparando piani e progetti e affidando a ciascuno compiti e responsabilità precisi sui quali poi si dovrà impegnare.

Realizzazione

Sotto la direzione del Capo Squadriglia, l'impresa verrà materialmente realizzata con l'apporto di tutti gli squadriglieri.

Documentazione

il segretario inserirà nel Libro d'Oro una relazione che partirà dall'ideazione, racconterà come si è svolta la preparazione e documenterà la realizzazione della stessa.

L'impresa di Riparto

L'impresa di Riparto si caratterizza per le medesime peculiarità rispetto all'impresa di Squadriglia; la differenza sostanziale è che la fase di ideazione viene avviata in Consiglio Capi (per cui il tema dell'impresa sarà unico per tutte le Squadriglie del Riparto), mentre la progettazione e la realizzazione possono essere svolte di Riparto o di Squasdriglia, a seconda delle decisioni prese dalla Corte d'Onore.