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Fodero

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Un coltello a lama fissa col suo fodero

Il fodero o astuccio è un contenitore opportunamente sagomato dentro il quale vengono conservati e trasportati gli attrezzi da taglio, come il coltello, l'accetta, la roncola e la sega. È consigliabile utilizzarlo sempre, sia per proteggere l'affilatura della lama sia per evitare di ferirsi quando si maneggiano gli arnesi.

Caratteristiche

I foderi possono essere realizzati con diversi materiali:

  • cuoio o pelle: è molto bello da vedere, ma da evitare perché fatto con vera pelle di animali, come bovini, coccodrilli o serpenti; oltre a ciò, richiede una certa manutenzione, tende ad assorbire l'acqua e a marcire; può comunque essere impermeabilizzato immergendolo nella cera fusa;
  • finta pelle: è più ecologica di quella vera e dà risultati molto simili, essendo lavorabile allo stesso modo; è idrorepellente e abbastanza resistente all'usura;
  • cordura: è un tessuto economico e molto robusto realizzato in nylon, ma non è impermeabile e con l'uso può sfilacciarsi se le fibre si impigliano da qualche parte, ad esempio nella stessa lama;
  • kydex: è una lastra termoplastica nata in ambito aeronautico; è impermeabile, facile da pulire e molto resistente agli urti, ai graffi e agli agenti chimici;
  • plastica rigida: viene usata soprattutto per i coltelli da sub e per le seghe;
  • vinile: è una plastica morbida ed economica; è impermeabile ma si graffia facilmente;
  • legno: viene impiegato per riporre i coltelli da cucina e gli arnesi molto grandi oppure quelli di pregio.

Anche i sistemi di bloccaggio sono di vario genere:

  • a incastro: l'attrezzo sta dentro solo grazie all'attrito e alle dimensioni ristrette; è tipico dei foderi costruiti per uno specifico utensile;
  • con bottone a pressione: se non è di buona qualità tende ad arrugginirsi;
  • ad asola e bottone: di solito questo ha la testa sferica e quindi apertura e chiusura sono comode e veloci;
  • con il velcro: con il tempo tende a consumarsi e ad aprirsi facilmente;
  • con la fibbia in plastica: è come quelle dello zaino, molto pratica e funzionale;
  • a linguetta: si incastra a scatto in un apposito alloggiamento situato sull'altro pezzo (manico o astuccio); per sfilare è necessario premere la linguetta come se fosse un pulsante; è caratteristico dei coltelli da sub.

Inoltre può esserci oppure no la cosiddetta patella, ovvero il "coperchio" posto nella parte superiore. Quelli per gli attrezzi e i coltelli a lama fissa lasciano fuori l'impugnatura e si chiudono subito sopra la guardia.

Consigli per la scelta

Prima di comprare un fodero è importante valutare la solidità delle cuciture e dei rivetti, la resistenza dei materiali e la praticità di utilizzo. L'attrezzo deve stare dentro comodo, ma non largo, altrimenti si rischia che scivoli fuori nei momenti meno opportuni.

La maggior parte dei foderi hanno un passante o una clip che consente di appenderli alla cintura o all'esterno dello zaino; quelli tattici sono fabbricati con il sistema di ancoraggio MOLLE (MOdular Lightweight Load-carrying Equipment). Per una maggiore comodità, alcuni hanno la possibilità di essere fissati sia in verticale che in orizzontale. Gli astucci per i grossi coltelli hanno anche un laccio nella parte bassa per il fissaggio alla coscia.

Se all'estremità opposta all'apertura principale c'è un foro è meglio, così se entra dell'acqua esce fuori subito e non ristagna, favorendo l'insorgere della ruggine sull'utensile. Un'altra caratteristica di pregio è avere una tasca esterna dove riporre la pietra per affilare, l'acciarino o altre cose utili.

Uso e manutenzione

Il fodero va tenuto pulito non solo sulla superficie esterna, ma anche e soprattutto nell'interno della tasca. Specialmente al ritorno da un'escursione in spiaggia o in un luogo molto polveroso e/o ventoso, è opportuno soffiare dentro con dell'aria compressa, per far uscire le particelle di polvere che potrebbero graffiare la lama quando la si sfila e infila. Naturalmente l'attrezzo non va conservato dentro un astuccio bagnato o umido, in modo particolare se si tratta di acqua di mare.

Per quanto riguarda i materiali, il cuoio è sicuramente quello che ha bisogno di maggiori cure per non invecchiare troppo rapidamente. In commercio ci sono dei grassi specifici, ma va benissimo anche la comune crema idratante per le mani, passata sopra con un batuffolo di cotone idrofilo.

Se si possiede un utensile a lama fissa in acciaio al carbonio è opportuno non conservarlo per lungo tempo dentro un fodero in vero cuoio, poiché il tannino contenuto in esso può corrodere la lama.