Federazione Esploratori Italiani

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Organizzazione scout
Federazione Esploratori Italiani
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Organizzazione non più esistente

Caratteristiche
Ambito Italia
Affiliazioni WOSM
Affiliati ASCI e CNGEI
Religione laica
Fondazione
Fondatori ASCI e CNGEI
Data fondazione 21 novembre 1944
Data scioglimento 1986








La Federazione Esploratori Italiani (FEI) era l'organizzazione federale che univa le due associazioni scout italiane riconosciute dall'Organizzazione Mondiale del Movimento Scout (OMMS/WOSM), ossia l'Associazione Scouts Cattolici Italiani (ASCI) ed il Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani (CNGEI), rappresentandole a tutti i livelli internazionali. Fondata nel 1944, nel 1986 si fuse con la Federazione Italiana Guide Esploratrici (FIGE) nell'odierna Federazione Italiana dello Scautismo (FIS).

Ragione di esistenza

L'OMMS ha sempre avuto la regola di riconoscere una sola organizzazione scout in ogni nazione, pertanto, qualora siano presenti più associazioni, deve esistere una federazione alla quale queste aderiscono. La presenza di più associazioni è consentita solo per motivi linguistici o confessionali ed in quest'ultimo caso almeno una deve essere aperta a tutti, indipendentemente dalla propria religione.

Nel caso dell'Italia la presenza di più associazioni federate nella FEI era giustificata dal fatto che l'ASCI aveva una proposta di tipo confessionale (cattolica), mentre il CNGEI aveva (ed ha) uno scautismo aperto a tutte le religioni.

Storia

Nel 1944, dopo la caduta del fascismo che aveva costretto lo scautismo alla clandestinità, le varie associazioni scout ripresero le loro attività. Si pose dunque il problema di riallacciare i rapporti con gli organismi mondiali, ufficialmente interrotti nel 1928. Poiché nel frattempo il cosiddetto "Ufficio Internazionale" si era trasformato in "Organizzazione Mondiale del Movimento Scout", con la regola di una sola organizzazione per nazione, inizialmente si pensò ad una fusione fra CNGEI ed ASCI, idea presto accantonata in favore di una federazione. L'atto costitutivo della FEI fu firmato il 21 novembre 1944. Essa fu riconosciuta dall'OMMS il 19 dicembre dello stesso anno.

Questo atto consentì la ripresa dei contatti internazionali. Le associazioni estere si prodigarono di aiuti: ad esempio i Boy Scouts of America finanziarono per due anni, fra il 1949 ed il 1951, un segretario a tempo pieno per la FEI. Vi fu una lunga visita di J.S. Wilson in Italia e nel 1947 la federazione partecipò al Jamboree di Moisson con un contingente di oltre 400 ragazzi, rientrando definitivamente nella fraternità mondiale.

Il 4 maggio 1974 l'ASCI si fuse con l'Associazione Guide Italiane (AGI), dando vita all'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), che prese il posto dell'ASCI nella FEI. Il 30 ottobre 1976 il CNGEI si fuse con l'Unione Nazionale Giovani Esploratrici Italiane (UNGEI) e la nuova entità prese il nome di Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani. La FEI si trovò dunque ad avere la stessa composizione della FIGE e nel 1978 cambiò nome, divenendo Federazione Italiana dello Scautismo (FIS) e modificando radicalmente lo statuto per rendere possibile una fusione con la FIGE, poi avvenuta nel 1986.

Bibliografia

  • Mario Sica, Storia dello scautismo in Italia, 4a ed. Roma, Fiordaliso, 2006. ISBN 978-88-8054-774-7
  • AA. VV., Calendario Scout 2007, Roma, Fiordaliso, 2006.

Voci correlate