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Bergamo (Sezione CNGEI)

Da ScoutWiki, il wiki sullo scautismo.
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Sezione CNGEI
Bergamo
Cngei-piccolo.png
Localizzazione
Comuni Bergamo
Provincia Bergamo
Regione Lombardia
La sezione
Presidente Nicoletta Boffelli
Commissario Gianpaolo Maffi
Recapiti
Indirizzo c/o Presidente - Via Pizzo Recastello, 24 - 24125 Bergamo
Email bergamo@cngei.it
Sito web






La fondazione

Nel 1914 Bergamo è una città di provincia che conta 50.000 abitanti. La città non si estende oltre la cerchia delle Muraine. Le uniche associazioni giovanili esistenti fanno capo ad oratori o gruppi sportivi. Il movimento scout, nato nel 1908 in Inghilterra, si sta sviluppando anche in Italia. Osiris Bizioli interessato ai problemi educativi dei ragazzi trova nel nascente movimento scout l'applicazione pratica dei propri ideali. E' una figura di spicco nell'ambiente cittadino. Dalle testimonianze raccolte risultano le sue idee liberali-risorgimentali. E' affiliato alla massoneria che all'epoca era particolarmente interessata a "formare gli italiani". Il gruppo iniziale è costituito da una settantina di studenti provenienti dai ceti borghesi medio-alti. Figurano nomi quali: Finardi, Montecamozzo, Premoli, Giunipolo di Cortelanzo.

La cerimonia di costituzione ufficiale della Sezione CNGEI avviene il 28 febbraio 1915 presso la scuola elementare "Tre passi" in via Tasso dove si trova la prima sede. Il 30 maggio 1915 si svolge la solenne cerimonia del giuramento con la consegna della bandiera italiana e di quella dell'associazione, sono presenti le massime autorità cittadine. Dal numero di giugno della rivista del CNGEI "Sii preparato" risultano costituite in Italia 72 sezioni tra cui quelle in formazione ad Albino, Romano di Lombardia e Treviglio.

La prima guerra mondiale

Con l'entrata in guerra dell'Italia il CNGEI coinvolge i propri esploratori in servizi utili al paese in zone non interessate ad operazioni di guerra. A Bergamo il CNGEI offre la sua collaborazione nei seguenti servizi: requisizione calzature, segnalazione contro aeromobili, servizio negli ospedali, distribuzione di notizie militari. A livello nazionale il CNGEI si rende disponibile al Ministero della guerra per un piano di mobilitazione da effettuare nel periodo estivo. La prima mobilitazione si svolge dal 16 agosto al 21 settembre 1916 a Grottaglie (TA) ed ha il compito di custodire la ferrovia Brindisi-Taranto. La seconda mobilitazione nell'agosto del 1917 consiste nel presidio della galleria della Porretta sugli Appennini. L'ultima mobilitazione si svolge a Tivoli nel 1918 e vede coinvolti 750 esploratori. A tutte e tre partecipano scout bergamaschi.

La guerra condiziona anche le attività proposte ai ragazzi e gli stessi ritmi di attività: lunghe marce, rancio, libera uscita, ritirata. L'impegno della sezione durante la prima guerra mondiale risulta anche dai numerosi riconoscimenti al valore ricevuti. Le stesse istituzioni cittadine hanno una alta considerazione del movimento scout per l'aiuto fornito durante la guerra e per il suo carattere educativo e patriottico.

Il dopoguerra

La fine della guerra porta ad una crisi che interessa tutta l'associazione. C'è difficoltà a mediare le caratteristiche patriottiche e militaresche con gli ideali scout di fratellanza universale. Si perdono aiuti e collaborazioni a livello politico. Non manca una certa nostalgia dei trionfi della guerra. Nello sforzo di restituire all'associazione la sua caratteristica di movimento educativo è importante, a livello nazionale, la figura di Roberto Villetti "Papà Akela". La riforma da lui voluta negli anni 1922/24 si concretizza attraverso un ampio confronto tra le varie opinioni esistenti, la pubblicazione di libri sul metodo educativo scout e diverse iniziative rivolte alla formazione dei capi. La visita di Villetti a Bergamo nel 1925 testimonia la vivacità della Sezione e il suo impegno nel rinnovamento. Nello stesso anno viene organizzato a Esino-Cainallo un campo scuola capi a cui partecipano 70 allievi. La Sezione di Bergamo è rappresentata da Carlo Montecamozzo, Zanetti Pietro, Mario Tririnnanzi e Mario Finazzi.

La sede si trova in via Masone. Vengono pubblicati i giornali di Sezione "L'Adunata" e "La Voce dell'Esploratore". Tra le attività della Sezione in questo periodo troviamo il servizio di manutenzione alle "Tombe dei Gloriosi Caduti al Cimitero Unico" e gli aiuti prestati alla Croce Rossa, alle colonie dei bagni di sole e ad altre opere assistenziali. Nel Maggio del 1925 il Branco condotto da Montecamozzo conquista una medaglia d'oro al settimo Concorso Ginnico Internazionale di Firenze.

Alfredo Artifoni, scout di rilievo della Sezione di Bergamo, sta progettando con Gualtiero Penna, scout milanese, una misteriosa impresa "... che ci condurrà alla vittoria ... l'esplorazione è la più bella cosa che si possa immaginare ... se qualcuno vuole unirsi a noi vedi che si serio, tenace, intraprendente, leale e buono ...". Hanno già trovato degli aiuti e chiedono all'IGM (Istituto Geografico Militare) una carta particolareggiate della Colonia Eritrea. Intendono esplorare quelle regioni per lo " ... studio dell'ambiente fisico, dell'orografia, del commercio, religioni, usi e costumi delle varie tribù ...". L'impresa non si realizza. Gualtiero Penna muore repentinamente di meningite.

Nel 1925 si svolge a Selino in Valle Imagna il primo Campo Regionale caratterizzato dal maltempo che più volte distrugge il campo.

A Bergamo sono presenti tre Reparti e un Branco. Il Primo Reparto ha sede in via S.Giovanni, il Capo Reparto è Faretti; il secondo ha sede in via Borfuro e il Capo è Consonno; il terzo con caratteristiche più popolari ha sede in città alta. Il Capo Branco è Montecamozzo e la sede del Branco è la scuola "3 Passi".

Con l'affermazione del fascismo in Italia si forma una nuova associazione giovanile: i Balilla. "... succede che a volte il gruppo dei Balilla, guidati dal loro capo, giungesse nel cortile della scuola "3 Passi" di via Torquato Tasso per osservare l'attività degli Esploratori ..."

La Giungla Silente

Il fascismo, ormai affermato in Italia, ha difficoltà ad accettare lo scautismo: sente di non poterlo controllare. Inizialmente il GEI non riceve più aiuti e viene abbandonato a se stesso, successivamente viene boicottato e infine sciolto. Lo scioglimento ufficiale del GEI avviene il 31 marzo 1927. Un anno dopo, nel Maggio del 1928, anche l'associazione cattolica ASCI viene sciolta. A Bergamo l'ordine viene dato il 6 aprile da Vice Commissario Torrioni: "Seguirà ... ciascuno di noi ... la via che la sua coscienza gli indicherà ... ma sono sicuro che nell'animo di ciascuno di voi affiorerà sempre la nostalgia della vostra tribù ... che sapeva fondere la vita all'aperto, al cospetto della natura con le più alte idealità civile e patriottiche, la coscienza del dovere, l'aspirazione al bello e al buono ... A tutti il mio saluto, alla nostra bandiera che ammainiamo immacolata e che confidiamo di ridare al vento."

Gli adulti scout, nei venti anni successivi, continueranno a frequentarsi. Questa interruzione forzata delle attività porta ad una profonda riflessione che sboccherà nel 1945 in un nuovo scautismo. Ci sarà maggiore impegno educativo. Il linguaggio risulterà rinnovato, non sarà più presente il militarismo con i suoi contenuti e i suoi riti, il concetto di patria sarà più maturo.

La ripresa delle attività

La fine della seconda guerra mondiale segna per lo scautismo italiano la ripresa delle attività. Non più in modo clandestino Osiris Bizioli, con l'aiuto di Consonno, Finazzi, Rota, Franchini e i fratelli Boffa, inizia ad incontrare vecchi scout. E' la nascita del Clan Seniores. Il 30 luglio 1945, esattamente un mese dopo la fondazione del Clan, nascono il primo Reparto Esploratori e il Primo Branco Lupetti "Kim". L'entusiasmo che anima la Sezione è grande. Dopo soli 4 mesi dalla ripresa delle attività, 27 ragazzi sono impegnati nella cerimonia della Promessa.

Sul finire dell'estate il vescovo di Bergamo Mons. Bernareggi riunisce i rappresentanti delle due associazioni scout GEI e ASCI con la proposta di fondare un unico movimento. I rappresentanti del GEI Franchini e Finazzi ricordano " ... Noi rispondiamo di non avere alcuna preclusione, ma facciamo presente di avere nel gruppo ragazzi ebrei e protestanti. A questo punto preclusione assoluta da parte del vescovo che ipotizza un organismo solo di cattolici. Noi abbiamo risposto subito di no. O tutti o niente! ...". I rapporti tra le due associazioni sono comunque buoni: "Dopo molte lune della Jungla Silente ..." le Sezioni scout GEI e ASCI di Bergamo partecipano insieme nel 1947 al campo San Giorgio di Cernobbio.

La fine degli anni '40 e gli anni '50 costituiscono per il GEI bergamasco un periodo particolarmente intenso di attività. Logica conseguenza della crescita di attività e interesse è la formazione di nuovi gruppi. I Reparti sono tre, dureranno con alterne vicende fino agli inizi degli anni '60. Le sedi dei tre Reparti si trovano: alla scuola Mazzi in via Fratelli Calvi, alla scuola Feltrami in Città Alta e alla scuola Amedeo di Savoia in via Garibaldi. Nel 1949 nasce il primo Reparto Femminile UNGEI (Unione Nazionale Giovani Esploratrici Italiane). La prima Capo Reparto è la signora Gino Colombo, un primo esempio di genitore che si avvicina allo scautismo assumendosi il compito di capo educatore.

Gli anni '50

Bergamo attraversa in questo periodo una fase di espansione. La periferia della città cresce e il GEI, che ha chiare intenzioni di coinvolgere più strati sociali, tenta nel 1953 la formazione di un reparto a Celadina. Dai documenti rimasti si legge grande entusiasmo ed impegno nei capi. I nomi più ricorrenti sono quelli dei fratelli Colnago, Gianni Filippini, Roberto Vitali, Bruno Santinoli, Ettore Mauri, il quale sarà commissario della Sezione dopo Franchini e Maculan.

Dieci anni dopo la sua fondazione il Clan Seniores è più che mai attivo forte della presenza di circa trenta scout. La sede, sin dal 1945, è presso la ditta SALF di Osiris Bizioli in via Tiraboschi. L'entusiasmo e la passione che sorregge il Clan sconfina però presto in un ruolo quasi dirigenziale sulle attività dei ragazzi. I capi si sentono privati della loro autonomia. E' l'inizio della crisi.

Nel 1958 Giacomo Mondini viene eletto Capo Clan prendendo il posto di Mores. La nuova gestione appare più risoluta e grintosa ma, al tempo stesso, non ancora decisiva per risolvere la crisi generazionale. I ragazzi, da parte loro, come sempre, rispondono con i fatti. La Pattuglia Pantere realizza tre imprese che meritano di essere ricordate come i momenti più significativi del dopoguerra: -Impresa di segnalazione a distanza dalla Maresana al castello di San Vigilio passando dal torrione della Rocca. -Servizio ai pastorelli, nelle loro baite in montagna, per instaurare un legame di amicizia che li convinca di appartenere ad un mondo che non li ha abbandonati. -Esplorazione della grotta della Cornamusa con stesura di una planimetria che viene poi esposta al museo di scienze naturali.

All'inizio degli anni '50 nasce la Prima Compagnia il cui capo è Bruno Santinoli. Nel 1951 la Compagnia annuncia l'edizione di "Cappellone e Tenda", un giornale che verrà diffuso anche nelle edicole.

La crisi

La crisi è inevitabile e divide la Sezione. I giovani, terminato il loro ciclo educativo in Compagnia, non trovano nel Clan l'ambiente adatto e abbandonano la Sezione. Conseguenza di questa situazione è la mancanza di capi preparati. Si ricorre agli insegnanti che, per una legge dell'epoca, con l'attività scout possono guadagnare punti per la graduatoria. Queste persone, per mancanza di interesse e di esperienza, spesso non sono all'altezza del ruolo di capo per costanza e qualità del servizio. Nel 1961 muore Osiris Bizioli. Resistono alla crisi solo un reparto femminile e uno maschile. I capi sono Lucia Mondini per il reparto femminile; Gelmini e successivamente Ugolini per il reparto maschile.

Nei primi anni '60 la Sezione perde quella che può essere considerata la sede storica nella scuola Amedeo di Savoia. Provvisoriamente la sede si sposta in via Fratelli Calvi. Nel 1967 vengono assegnati alcuni locali annessi alla tribuna coperta dello stadio Comunale.

Si investe per il futuro

Gli anni '70 segnano per il GEI bergamasco l'inizio di un lento ma costante sviluppo. La scelta fondamentale degli adulti della Sezione è quella di puntare sulla coeducazione e sulla formazione dei capi. Lucia Mondini e Guido Corda sono i più tenaci e costanti riferimenti di quest'ultimo periodo. Responsabilizzando i ragazzi e con una attività stimolante si viene a formare quel gruppo di capi che opera con serietà e impegno e garantisce un sicuro avvenire alla Sezione. Il Clan Seniores non è radicato come in passato ma gravita ancora intorno alla Sezione e, il 27 febbraio 1971, consegna le nuove bandiere ai giovani scout in sostituzione delle vecchie ormai deteriorate.

Sono presenti in Bergamo le seguenti unità:

Nel 1973 si avvicinano alla Sezione due persone molto importanti per il futuro sviluppo della Sezione: Sergio e Antonio. Hanno entrambi 18 anni e provengono da un'esperienza ASCI. Sergio diventa Akela, Antonio Capo Reparto. Sono grandi trascinatori, riescono a trasmettere entusiasmo all'interno delle proprie unità, i ragazzi ne sono affascinati e acquistano uno spirito nuovo, uno stile, un modo di essere " ... si accende un fuoco che, alimentato da altri, arriva fino a noi ...".

Nel 1974 nasce la Compagnia del Sole. A Guido Corda va sicuramente il merito di aver elaborato un'immagine chiara di quest'ultimo momento della proposta educativa scout e di averla messa in pratica. Con la nascita della Compagnia ha inizio la pubblicazione di "Voci di Compagnia". Rivista bimestrale che per anni esprime le tendenze e il pensiero dei Rover riflettendo di conseguenza l'immagine dei giovani nella società.

La Sezione di Bergamo nel 1975 dispone di una Casa di Caccia a Cornale. Per anni resta un punto di riferimento per tutte le attività dei ragazzi e un'occasione di incontro per gli adulti e i genitori della Sezione.

Nel 1976 con il nuovo statuto le due associazioni maschile e femminile, GEI e UNGEI, vengono unificate; nasce il CNGEI (Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani). I Reparti partecipano nel 1978 al Campo Nazionale di Picinisco nel Parco Nazionale d'Abruzzo. E' un incontro unico nel suo genere non ancora ripetuto.

La fusione dei due Reparti, maschile e femminile, si realizza a Bergamo nel 1979. Sono presenti le pattuglie maschili Canguri, Giaguari, e Aquile e quelle femminili Condor, Antilopi, Fucsie e Cervi. Per il Reparto viene scelto il nome "Polenta e Osei".

La crescita

La società sta cambiando. I genitori sono sempre più attenti e coinvolti nelle attività dei loro figli. Lo scautismo si propone a loro come un movimento educativo completo ed originale. La Sezione, forte dell'esperienza maturata negli anni precedenti, è ora preparata ad espandersi con i nuovi gruppi in Bergamo. Nel 1981 nascono il secondo Branco e il secondo Reparto "Paci Paciana". Le due unità si formano con i ragazzi già iscritti nel Primo Gruppo in base alla zona di provenienza: Stadio, Monterosso, Valtesse o Loreto, Longuelo. L'anno successivo il secondo Gruppo si completa con la nascita della Compagnia "Timshel".

Ai Jamboree, raduni mondiali scout, organizzati in Canada nel 1983, in Australia nel 1987, in Corea nel 1991, in Olanda nel 1995 e in Cile nel 2000 la Sezione viene rappresentata da alcuni Esploratori e Capi con l'intento di scambiare la nostra esperienza con quella di altri scout provenienti da tutto il mondo.

La Sezione di Bergamo è sempre stata vicina a quei Gruppi che, animati soprattutto dalla grande volontà di pochi adulti, hanno voluto portare il messaggio educativo scout in paesi anche distanti dalla città. La prima esperienza di questo tipo si è verificata con Gazzaniga nel 1976. Più avanti, nel 1984, nascono i gruppi di Zanica e Malonno (Bs). Gli sforzi di Gildo e Luciana portano il gruppo di Zanica a costituirsi in Sezione con un Branco, un Reparto e una Compagnia e un attivo gruppo di adulti.

Nel 1986, con la nascita del Terzo Reparto "Robin Hood", si gettano le basi per la formazione di un nuovo Gruppo. L'esperienza è completamente nuova perché il Gruppo vuole svilupparsi in una realtà di quartiere, quello di Colognola, dove nessuno dei ragazzi ha avuto precedenti esperienze scout. Al Reparto si aggiunge nel 1988 il Branco, mentre la Compagnia nasce nel 1990 completando in questo modo il Terzo Gruppo.

Gli anni '90

Dopo un periodo di inattività anche il Clan, formato per la maggior parte da Capi che hanno terminato il proprio servizio nelle Unità, dimostra nuova vitalità con iniziative a favore della Sezione e della comunità cittadina. Nel mese di Aprile del 1990 viene ospitato un Reparto di scout di Strasburgo. La visita verrà ricambiata l'anno dopo da alcuni esploratori e capi in rappresentanza della Sezione di Bergamo a Strasburgo.

La Sezione di Bergamo con la Sezione di Zanica accolgono 10 ragazzi provenienti dalla zona di Chernobyl. Inizia il "Progetto Russia". Una delegazione, composta da Guido Corda (Capo Scout), Elisa Agliardi, Isa Bernini, Beppe Naldi, Lalla Salvoni, Francesco Agliardi della Sezione di Bergamo e Marialba Passera della Sezione di Zanica, si reca per una settimana nella regione di Tver. Scopo del viaggio "è il confronto tra il Komsomol e la nostra associazione per conoscere scopi e principi alla ricerca di nuovi percorsi educativi rispondenti alle esigenze dei giovani russi". Le tre Compagnie della Sezione di Bergamo e la Compagnia della Sezione di Zanica partecipano nell'estate del 1992 al "Progetto Russia". Durante il campo in Russia perde la vita Marco Valdani.

"Lo scambio con l'ex Konsomol di Ostashkov ha portato 60 giovani Italiani e 60 giovani Russi di ambo i sessi ad incontrarsi ed a vivere ciascuno nella casa e nella terra dell'altro, a condividere cibo ed amicizia, .... Quando abbiamo cominciato a parlare della possibilità di questo scambio, nessuno aveva ben chiara la portata dello stesso. Solo dopo il viaggio in Russia dei nostri dirigenti nell'agosto del 1991, la complessità e la portata dello stesso hanno cominciato a prendere precisi contorni e solo dopo l'arrivo a Bergamo degli undici adulti russi, nel dicembre dello stesso anno, abbiamo capito le vere potenzialità di questo autentico servizio. Se l'impegno degli scout è quello di lasciare il mondo un po' migliore di quello trovato, ci si presentava un'occasione preziosa, da non lasciarsi sfuggire, per avvicinare giovani di nazioni fino a ieri militanti in campi contrapposti, affinché potessero conoscersi e capire che distanze, confini ed ideologie non possono nascondere il fatto che le aspettative ed i bisogni sono gli stessi a tutte le latitudini. Il lavoro di preparazione ha impegnato gli adulti della Sezione, i ragazzi coinvolti e le loro famiglie. Proprio questo lavoro ci ha fatto scoprire e capire che quando i progetti sono ampi e gli obiettivi sono posti in alto, perché i valori sono i più veri ed importanti, è possibile trovare persone che comprendono, disposte a collaborare ed a sostenere i nostri sforzi. Anche il fatto luttuoso che ci ha colpito ha avuto un effetto che si è ripercosso sulla nostra umanità: se è vero che Marco, purtroppo, non sarà più fra noi, è vero anche che questa triste esperienza ci ha fatto ancor più comprendere che il fratello va considerato come parte di te stesso, ed è per questo che Marco vivrà in tutti noi".

Nell'anno scout 1994/95 la Sezione di Bergamo organizza un Momento di formazione sul tema "La Sessualità" aperto a tutti i capi della Regione Lombardia. Nel 1995 viene inoltre lanciato il "Progetto AIRONE". La Sezione di Bergamo, in collaborazione con il Comune di Ponteranica e l'ente Parco dei Colli ripristina il sentiero che dalla chiesa della Maresana porta alla trattoria "Pighet" passando per la "Croce dei Morti". Da quest'anno in poi l'attività che della sezione nell'ambito del progetto "Estate Vivi la tua Città" del Comune di Bergamo ha come base questo sentiero.

L'Associazione C.N.G.E.I. nel 1994 si pone due priorità. L'Autonomia della Sezione e la revisione del testo della Promessa. Questi due obiettivi creano parecchi attriti e discussioni all'interno dell'Associazione. (A tutt'oggi la discussione sulla revisione del testo della promessa è ancora nella fase iniziale, mentre il percorso per l'autonomia delle Sezioni sembra finalmente essersi avviato verso la conclusione.)

Nel 1995 la Sezione richiede l'iscrizione all'Albo Regionale del Volontariato della Regione Lombardia. In questi anni il Terzo Settore ha uno sviluppo impressionante. La società civile scopre il volontariato. La Sezione e tutta l'Associazione si interrogano su come rapportarsi nei confronti del Terzo Settore. Dopo tre anni di contatti con la Regione Lombardia la Sezione di Bergamo decide di ritirare la domanda. Lo statuto del C.N.G.E.I. chiarisce infatti che l'obiettivo primario dell'Associazione è l'educazione dei giovani e non la solidarietà sociale. Il Secondo Articolo dello Statuto Nazionale della nostra associazione dice: "Scopi dell'ente sono l'educazione civica, morale e fisica della gioventù con particolare riguardo allo sviluppo nei giovani d'ambo i sessi dello spirito di iniziativa e di risorsa, dell'autodisciplina, del sentimento dell'onore e della dignità personale nonché del senso della responsabilità e della solidarietà umana"

Durante l'anno scout 1995/96 nasce il quarto Gruppo: si insedierà nel quartieri di Celadina e Boccalone. Viene fondato prima il Branco e l'anno successivo il Reparto. Nello stesso anno il Primo Branco, durante il campo estivo in provincia di Savona, sale agli onori della cronaca per un'epidemia di salmonellosi, per fortuna risoltasi senza gravi conseguenze.

Nel 1998/99 la sezione partecipa a due importanti eventi a carattere nazionale: la "Global March" contro lo sfruttamento del lavoro minorile e la lunga "Marcia per la Pace Perugia-Assisi".

Gli anni 2000

Anno scout 1999/2000

La relazione morale di questo triennio si apre con queste riflessioni. La necessità di lavorare su tre importanti aspetti, di cui tutti si dovrebbero fare carico: - Gli adulti: importanza della formazione e della consapevolezza del ruolo/incarico ricoperto questo anche per i dirigenti; - la nostra proposta educativa che, nel rispetto del metodo e delle scelte associative, deve riuscire a stare al passo coi tempi - il rapporto con il territorio, la necessità di uscire dal nostro guscio e dare un volto allo scautismo laico. Su questo la nostra sezione dovrà lavorare nel prossimo triennio.

A livello nazionale dopo un 1998/99 burrascoso, il nuovo Consiglio Nazionale (eletto a gennaio 2000) ha ribadito la volontà di tutta l’associazione nel proseguire sul cammino dello Statuto di Sezione. Gianpino Vendola è stato rieletto nel Consiglio Nazionale, Nicoletta Boffelli è stata eletta membro Gido, Barbara Calvi è stata riconfermata rappresentante del CNGEI nel comitato FIS.

I progetti in corso sono stati:

  • Adotta la pace: ormai in via di conclusione
  • Le scalette: manutenzione della scaletta che fiancheggia la funicolare, visto il disinteresse dell’amministrazione locale abbiamo deciso di concludere questa attività
  • Progetto Romania: progetto su cui abbiamo investito molto in quanto alto era il valore educativo e di servizio insito in esso. Dopo l’incontro con Don Rigoldi, i numerosi contatti con il CESVI ed il viaggio in Romania di Emanuele abbiamo dovuto congelare l’eventuale campo dei nostri rover in Romania per la poche certezze avute riguardo al viaggio e all’esperienza stessa, ricordiamo che i nostri rover sono per lo più minorenni affidati alla nostra responsabilità è importante perciò valutare sempre con molta attenzione le attività proposte.
  • All’inizio dell’anno abbiamo partecipato come sezione alla Marcia della Pace a Perugia, esperienza unica e molto coinvolgente.
  • Abbiamo realizzato la fiaccolata di sezione in Città Alta quale momento di spiritualità di Natale a tema “I diritti del Fanciullo”.

Rispetto alle attività: i capi pattuglia hanno partecipato all’incontro nazionale CP 2000. Per la prima volta una bambina non vedente è stata inserita, dopo un grosso lavoro di preparazione sia dei capi che dei bambini, nelle nostre unità, nello specifico nel terzo branco. Con questa anno si conclude il triennio che ha visto Daniele De Sanctis nel ruolo di presidente e di Boffelli Nicoletta nel ruolo di commissaria.

Anno scout 2000/01

L’anno inizia con la nomina a presidente di Boffelli Nicoletta e di Barbara Calvi a commissaria di sezione. Il numero dei componenti del comitato di sezione passa da 7 a 5. Diversi soci adulti prestano servizio, oltre che a livello locale, anche a livello nazionale ed internazionale. Gianpino è stato rieletto nel consiglio nazionale, Nicoletta e Guido fanno parte del Gido, Barbara è stata rieletta nel comitato europeo WAGGGS, Ester fa parte della CoCon di branca L, Gianpaolo della CoCon di branca E e Michael della Cocon di branca R.

Grosso cambiamento è avvenuto a livello associativo, infatti c’è stata una modifica sostanziale allo Statuto Nazionale che, ha di fatto, comportato la modifica di tutti gli statuti locali facendo diventare le singole sezioni locali autonome sia dal punto di vista giuridico che finanziario. Anche la nostra sezione ha preparato il proprio statuto e nel corso dell’assemblea straordinaria del 16 giugno si è dotata di un proprio statuto e di conseguenza anche di questa nuova autonomia con la conseguente maggior responsabilità da parte dei dirigenti locali in modo particolare del Presidente che diviene Presidente di Sezione e non più presidente del comitato di sezione. A seguito di questa autonomia statutaria abbiamo predisposto tutta la documentazione necessaria e ci siamo iscritti all’Albo Provinciale dell’Associazionismo tenuto dall’ufficio competente della Provincia di Bergamo. Questo Albo è stato istituito dalla Regione Lombardia per consentire l’iscrizione di tutte quelle realtà associative che per le loro peculiarità non possono essere iscritte all’Albo Regionale del Volontariato. In questo anno si apre un mondo a noi sconosciuto, la partecipazione a bandi che potrebbero comportare l’ottenimento di finanziamento.

A fine luglio sono stati predisposti due progetti consegnati all’ASL di Bergamo che gestisce per conto della Regione Lombardia, l’attribuzione di finanziamenti in base alla Legge 23. I progetti riguardano uno la branca L ed uno la branca E. La presentazione dei bandi è stata possibile grazie all’iscrizione all’Albo Provinciale dell’Associazionismo. Il lavoro è stato immane e fatto, sostanzialmente, sul filo del rasoio ma grazie alla tenacia di Nicoletta ed all’aiuto di Camilla, Filippo, Gianpino e Castore, siamo riusciti ad adempiere a tutti gli obblighi richiesti nei tempi previsti.

In questo anno è nato in nostro sito di sezione con l’ambizione che diventi una finestra apertura a tutti su quello che è il nostra sezione ed il nostro operato.

Nel corso dell’anno diversi sono stati gli incontri fatti dalla presidente con diversi assessori comunali per riuscire a trovare nuovi spazi per le nostre unità che spesso si trovano in sede concesse in modo molto precario anche se non si sono raggiunti molti risultati positivi.

In estate la seconda compagnia ha partecipato ad un’attività in Kosovo coadiuvata ed accompagnata da Gianpaolo (capo gruppo) aderendo ad un progetto del comune di Bergamo “IPIK – insieme per il Kosovo”. Si è trattato di un progetto svoltosi in 4 villaggi nella municipalità di Peje (Pèc) in Kosovo e consistente in un campo di lavoro per giovani, nel quale si è fatta animazione per i bambini ed instaurazione di rapporti con la popolazione locale.

Anno scout 2001/02

Quest’anno scout è stato caratterizzato dalle repentine dimissioni della cds Barbara Calvi e dall’elezione di Gianpaolo Maffi nella carica di Commissario di Sezione. Per tutto l’anno abbiamo lavorato per fare un’attenta analisi della nostra situazione e da qui giungere alla ristrutturazione dell’assetto della nostra sezione. La decisione più sofferta ha riguardato l’unione del secondo e del quarto gruppo con la simultanea riapertura della prima compagnia, ciò significa che oggi i tre gruppi (primo, terzo e sesto) sono completi e si può riprendere a lavorare sull’incremento dei numeri. Dalla fusione dei due gruppi nasce il nuovo gruppo Bergamo 6, gruppo La Fenice, nasce il sesto branco Euplexia, il sesto reparto Patchanka e rimane la sesta compagnia (prima seconda) Timshell. Il primo gruppo conferma il branco Kim, il reparto Polenta e Osei e la riapertura della Compagnia Del Sole. Il terzo gruppo conferma il branco Quinsai, il reparto Robin Hood e la Compagnia della Quercia.

Nel corso dell’anno abbiamo avuto la conferma che i progetti presentati: “Crescere insieme nel mondo della Giungla” e “Imparare facendo” avevano avuto un buon punteggio e di riflesso l’intero finanziamento richiesto. Abbiamo perciò portato avanti le diverse attività nel rispetto anche di questi due progetti ed abbiamo avuto gli apprezzamenti da parte dei referenti dell’ASL che hanno partecipato ad alcune delle nostre attività. Particolarmente apprezzata è stata proprio l’attività scout sia per la sua grossa valenza educativa verso i ragazzi che il grosso senso di “servizio” presente in tutti gli adulti. A giugno abbiamo presentato domanda di continuazione dei due progetti.

Anno scout 2002/03

L’anno è stato caratterizzato dall’evento Jamboree svoltosi in Thailandia, incontro mondiale degli scout che si svolge ogni 4 anni. Vi hanno partecipato alcuni esploratori e Gianpaolo in qualità di vice capo reparto; la sezione di Bergamo ha sempre attribuito una certa valenza educativa a questo evento mondiale e da sempre ha contribuito al pagamento di una parte della quota dei partecipanti. Sicuramente è importante ribadire che i singoli partecipanti devono essere portatori di ricchezza e peculiarità durante il jamboree stesso ma devono poi riuscire a riportare all’interno delle loro unità il senso di internazionalità e di fratellanza tipici proprio di questo grande campo scout!

Nel corso dell’anno i progetti presentati per il finanziamento hanno ottenuto un buon punteggio e quindi il relativo finanziamento richiesto.

Abbiamo realizzato, durante la Giornata del Pensiero, un’attività di sezione a tema “LA FAME NEL MONDO” proposta da WAGGGS.

Importante ricordare che siamo stati invitati a partecipare, nella persona di Nicoletta psez, all’incontro avvenuto con il Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi con tutti i rappresentanti delle associazioni bergamasche del mondo del volontariato. Il Presidente Ciampi ha ribadito, nel suo discorso, la consapevolezza che lo Stato e le sue Istituzioni non possono rispondere a tutte le esigenze di una comunità sempre più eterogenea e sempre più complessa, da qui il Suo ringraziamento per il lavoro fatto da tutte le associazioni e soprattutto a tutti gli associati che dedicano gran parte del loro tempo libero per prestare un servizio alla comunità. Quanto detto non può che essere motivo di orgoglio per anche noi adulti scout che dedichiamo il nostro tempo, il nostro impegno a sostegno e per l’educazione dei giovani che rappresentano il futuro!

Anno scout 2003/04

Rinnovata, con elezione, la carica di Presidente di Sezione a Boffelli Nicoletta e di Commissario di Sezione a Maffi Gianpaolo. Nel corso dell’anno ci siamo associati al CSV (centro servizi del volontariato) e questo ci ha permesso di partecipare dal 13 al 16 maggio alla Festa del Volontariato organizzata sul Sentierone, l’esperienza è stata considerata positiva soprattutto in termini di visibilità e conoscenza con le altre associazioni.

Il 30 maggio abbiamo realizzato un’attività in Città Alta rientrante nel progetto ”SCOUTISMO: GIOCO E AVVENTURA” proposto alla Provincia di Bergamo nell’ambito della Legge Regionale n. 28 “Promozione, riconoscimento e sviluppo dell’Associazionismo”, finanziato per il limite massimo previsto. Si è trattato di un’attività aperta alla cittadinanza tutta mediante la realizzazione di due tende sopra elevate, di una cucina da campo ed un portale e la realizzazione di una serie di giochi proposti dalla branca L. Molte sono le famiglie che si sono fermate attratte da queste costruzioni inusuali e che al termine dell’attività ci hanno lasciato i nominativi dei propri figli perché interessati all’attività scout; insomma un successo sicuramente da ripertersi!

Nel corso dell’estate si è svolto il Campo Nazionale di Branca E presso i Piani di Verteglia in Campania. Tutti e 3 i reparti di Bergamo hanno partecipato ed i ritorni sono stati più che positivi soprattutto in termini di confronto e conoscenza di realtà molto diverse dalla nostra. Considerando l’esperienza importante dal punto di vista educativo ed al fine di mantenere contenuta la cifra a carico dalle famiglie abbiamo predisposto una domanda di finanziamento alla Provincia di Bergamo che ha stanziato un contributo che ci ha consentito di contribuire al pagamento delle spese di viaggio.

A livello regionale viene nominato commissario regionale Gianpino Vendola (socio e capo gruppo della nostra sezione), la nomina è stata motivo sia di soddisfazione (in quanto nostro socio) che di consapevolezza che il lavoro in regione assumerà dei contenuti diversi in quanto l’esperienza di Gianpino è una garanzia anche in virtù dei grossi cambiamenti avvenuti a livello nazionale in relazione alla figura del Commissario Regionale.

Anno scout 2004/05

L’anno apertosi con la cerimonia di Apertura sugli spalti di Sant’Agostino ha visto la partecipazione degli assessori comunali Carnevali e Amorino. Durante la giornata del Pensiero abbiamo festeggiamo anche i 90 anni della nostra sezione. Per l’occasione abbiamo organizzato un grande gioco realizzato in Città Alta a tema “Cosa serve per costruire una sezione?”, buona è stata la partecipazione tuttavia il grande freddo e la neve che ha iniziato a scendere durante il quadrato di chiusura, a cui hanno partecipato gli assessori Rustico ed Amorino, non ci ha certo aiutato.

Anche nel corso di quest’anno abbiamo partecipato alla Festa del Volontariato tenutasi a maggio sempre presso il Sentierone, per l’occasione è stato costituito un gruppo di lavoro che ha rivisto la struttura dello stand ed ha realizzato un nuovo depliant sulla sezione. Il 29 maggio abbiamo riproposto un’attività in Città Alta finanziata dalla Provincia di Bergamo nell’ambito della Legge Regionale n. 28 “Promozione, riconoscimento e sviluppo dell’Associazionismo”, anche quest’anno il successo è stato notevole e la notizia è stata pubblicata con un bell’articolo su L’Eco di Bergamo.

Nel corso della consueta giornata genitori abbiamo presentato una piccola mostra fotografica e di oggettistica anche grazie ad un finanziamento avuto dalla Fondazione della Comunità Bergamasca.

Sempre in tema di progetti, Nicoletta ha predisposto un progetto dal titolo “Alice nel paese delle meraviglie” relativo al bando 2005 legge 23 Regione Lombardia, progetto che su un centinaio di progetti presentati si è classificato al settimo posto ottenendo l’intero finanziamento richiesto.

Nel corso dell’anno abbiamo stipulato una convenzione con l’Università di Bergamo, facoltà di Scienze dell’educazione, che consente a chiunque ne faccia richiesta di effettuare il proprio tirocinio presso la nostra associazione.

A livello regionale abbiamo partecipato ad un convegno, aperto a tutti i soci adulti, a tema “Le fasce d’età” con la presenza sia del Capo Scout che di un rappresentante del Bureau Mondiale.

Iter formazione nell’anno riceve il brevetto Wood Badge – corrispondente ai due tizzoni – Elisa Stucchi (capo branco del sesto)

Anno scout 2005/06

Anche nel corso di quest’anno scout molte delle energie della sezione sono state rivolte al tema della visibilità. Per noi diventa fondamentale essere visibili sia nelle zone dove hanno sede i gruppi che nel tessuto cittadino. Da qui la partecipazione alla Festa di Monterosso e alla festa della Loduteca di Redona, la realizzazione di un’attività di orienteering nel quartiere di Boccaleone e la partecipazione alla Festa della Clementina, attività rivolte alle scuole elementari di Boccaleone e Celadina, attività presso un nuovo parco di Colognola, nonché la partecipazione dei capi gruppo presso le agenzie educative.

Nel mese di maggio abbiamo rinnovato la nostra partecipazione alla Festa del Volontariato svoltasi sempre presso il Sentierone, la nostra presenza è soprattutto legata alla volontà di mantenere i nostri contatti sia con il CSV che con le altri associazioni di volontariato presenti sul territorio bergamasco.

Riproposta l’attività di visibilità di fine maggio sugli spalti di Città Alta questa volta anche grazie ad un finanziamento ottenuto dalla Fondazione della Comunità Bergamasca, sempre alta l’affluenza avuta e l’apprezzamento sia per le attività proposte che per l’attività scout in generale, anche in questo caso la nostra attività ha trovato riscontro con la pubblicazione di un articolo sul quotidiano cittadino.

Per la prima volta siamo stati invitati da un’emittente radiofonica locale, Radio E, che ha dedicato uno spazio al No Profit, per la puntata dedicata a noi hanno partecipato Nicoletta e Gianpaolo. Sempre in termine di interventi Nicoletta è stata invitata ad avere un incontro/intervista con il capo zona AGESCI, si è trattato di un forum tenuto da Filippo Schwamenthal per conto della rivista CRONACA anche questa è stata una bella esperienza, motivo di confronto e conoscenza con la nostra consorella.

Al fine di far conoscere al meglio il nostro operato educativo abbiamo regalato a tutte le famiglie dei nostri iscritti copia della carta di identità associativa.

Nel corso di quest’anno abbiamo realizzato il progetto “Alice nel paese delle meraviglie” che, a seguito di cambiamenti concordati con l’Asl gestrice del bando per conto della Regione Lombardia, ha visto nascere l’idea di portare i ragazzi dell’età di 15/16 anni in visita al Parlamento Europeo. Siamo riusciti a contattare l’Onorevole Europea bergamasca Pia Locatelli la quale ha messo a nostra disposizione una sua collaboratrice per farci da guida durante la visita al Parlamento stesso. Prima di partire abbiamo preparato (oltre a quanto fatto dalle singole unità) un momento di formazione/informazione sulla Comunità Europea tenuto da Federico Viviani (membro del Comitato di Sezione). Il viaggio con la visita al Parlamento è avvenuto nei giorni del 2/3 e 4 giugno, la partecipazione dei ragazzi dell’età stabilita è stata quasi totalitaria come quasi totalitaria è stata la partecipazione di tutti i capi della branca E coadiuvati da Nicoletta e Gianpaolo responsabili del progetto. La giornata del venerdì è stata dedicata, oltre al viaggio, alla visita della Sede del Parlamento Europeo a Strasburgo, si è trattato di un momento molto particolare e molto formativo, abbiamo avuto modo di visitare il Parlamento e di confrontarci su vari argomento con la dottoressa messa a nostra disposizione. La parte rimanente della giornata e l’intera giornata del sabato è stata dedicata alla visita della città di Strasburgo (anche mediante attività tipicamente scout) che si è rivelata essere una cittadina molto affascinante dal punto di vista storico. La domenica, durante il viaggio di rientro, abbiamo fatto visita anche a Colmar, piccola cittadina dell’Alsazia. Due esploratrici del sesto reparto hanno preparato un articolo pubblicato sulla rivista associativa. L’esperienza è stata considerata da tutti molto positiva ed è stata non solo un momento di formazione dal punto di vista della nostra conoscenza civica dell’Unione Europea e di come questa possa poi influenzare le singole politiche nazionali ma anche un momento di conoscenza e confronto tra i ragazzi provenienti dai tre reparti che per la prima volta si trovano a vivere insieme un’esperienza di questo tipo.

Nell’agosto del 2006 solamente la compagnia Timshell partecipa a Roverway organizzato in Italia dalla FIS, la compagnia inizialmente svolge una route in Sicilia e poi conclude l’esperienza al campo base in Toscana, per i rover l’esperienza è risultata molto ricca ed importante anche se notevoli sono state le difficoltà organizzative incontrate.

A livello regionale è stato organizzato un convegno a tema “Le riforme strutturali del CNGEI”, con la presenza del capo scout ed aperto a tutti i COS lombardi e a tutti gli adulti interessati. L’incontro è avvenuto a Brembate e alla nostra sezione è stato chiesto di provvedere alla gestione logistica.

A livello nazionale è stato organizzato il Campo scuola di primavera a Lonno e diversi dei soci adulti hanno collaborato per la realizzazione di questo importante evento.

Iter formazione nell’anno ricevono il brevetto Wood Badge – corrispondente ai due tizzoni Chiara Azzolari (capo reparto del sesto) ed Emmanuele Comi (capo reparto del primo) e riceve il brevetto LT – corrispondente ai 4 tizzoni- Boffelli Nicoletta (presidente di sezione).

Anno scout 2007/08

L’anno scout è iniziato con la cerimonia di intitolazione del grande parco di Celadina (ingresso principale Via Pizzo Scais) da parte del Sindaco Bruni a memoria del Fondatore del movimento scout mondiale Sir Robert Baden-Powell, questo proprio nell’anno di ricorrenza del Centenario dello scautismo. Ottenere l’intitolazione ha richiesto molto lavoro svolto con determinazione ed impegno dalla nostra Presidente ma il risultato ottenuto ha riempito di gioia e soddisfazione tutti noi! La cerimonia avvenuta, in concomitanza con l’apertura dell’anno scout, ha visto la partecipazione di tutti i nostri iscritti, delle loro famiglie e di una piccola rappresentanza dell’Agesci e del Masci. Durante il quadrato in Sindaco ha ribadito l’importanza del lavoro svolto dalle associazioni scout a servizio della comunità e la continua attualità del nostro metodo educativo, al termine del parco è stata apposta la targa indicante una famosa citazione di B.P.: “lasciate il mondo migliore di come l’avete trovato“. L’intitolazione ha avuto risonanza sia sulle emittenti che giornali locali.

Sempre all’interno dell’immagine esterna collochiamo il fatto che la Sezione abbia ottenuto da parte del Comune di Bergamo Pubblica Onorificenza nella cerimonia tenutasi presso il Comune il 15 Dicembre 2007. E’ la prima volta che il Comune di Bergamo abbia deciso di assegnare questo riconoscimento di CIVICA BENEMERENZA non ad una persona fisica ma a delle associazioni, il riconoscimento ci è stato consegnato dal Sindaco Bruni insieme all’Agesci ed al Masci con la seguente motivazione “Per l’impegno continuo nel tenere vivi i valori tramandati dal fondatore Sir Robert Baden-Powell: la pace, la solidarietà, l’amicizia, l’amore e la difesa della natura”. Anche in questo caso la notizia è stata pubblicata su L’Eco di Bergamo ed è stato sicuramente un riconoscimento che deve dar la giusta soddisfazione a tutti coloro che si sono spesi e tuttora si spendono offrendo il loro tempo, entusiasmo, competenze al servizio dei giovani e della comunità tutta.

Evento del semestre di quest’anno scout è stata la realizzazione del San Giorgio Regionale che ha visto la partecipazione di circa 1700 scout provenienti da tutte e 12 le sezioni GEI lombarde: Bergamo, Buccinasco, Cantù, Cernobbio, Cernusco sul Naviglio, Cesano Maderno, Como, Cremona, Milano, Roncoferraro - Mantova, Valmadrera, Zanica. Alla guida del Commissario Regionale, Gianpino Vendola (socio e capo gruppo della nostra sezione) coadiuvato da Fabio Guercilena di Cremona (capo campo) e Fiorenzo della Torre di Como (tesoriere del campo) e dagli incaricati di branca: Elisa Stucchi (L), Emmanuele Comi (E) entrambi di Bergamo e Simone Sanvito (R) e Laura Gandola (CG) entrambi di Milano si è lavorato per parecchi mesi per realizzare questo campo che si è svolto presso i comuni di Zanica e Comun Nuovo nei giorni 25/26 e 27 aprile. I partecipanti hanno svolto attività diverse a seconda delle diverse fasce di età e delle branche di appartenenza, sono stati previsti momenti di formazione per tutti i capi gruppo presenti al campo, è stato realizzato un convegno aperto a tutti i soci adulti non direttamente coinvolti con le unità. Gli obiettivi educativi erano soprattutto proiettati verso il tema nazionale dell’Accoglienza e della conoscenza dell’altro. Per i soci della nostra sezione, che hanno partecipato nella quasi totalità, si è trattato di un forte momento di crescita e confronto che ha visto molti di noi coinvolti in prima linea (oltre ai già citati) vogliamo ricordare anche il grosso lavoro fatto da Stefano Tiraboschi e Luca Tintori per la branca R e da Gianpaolo Maffi (ns commissario) e da Damiana Curti entrambi responsabili di due settore del sottocampo di Comun Nuovo, un evento unico che sicuramente rimarrà nei ricordi di molti e nella storia del CNGEI non solo lombardo ma anche nazionale

Altro momento importante dell’anno è stata la realizzazione di un’assemblea straordinaria per poter modificare lo Statuto sociale adottandone uno che ci ha poi consentito di iscriverci all’Albo provinciale delle APS Associazione di Promozione Sociale che ci ha dato anche la possibilità di iscriverci all’Agenzia delle Entrate per entrare nell’elenco delle associazioni a cui è possibile devolvere il 5 per mille all’interno delle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche.

Come consuetudine abbiamo partecipato alla Festa del Volontariato svoltasi, per la prima volta, al Lazzaretto. Nel corso della domenica abbiamo riprodotto una sorta di sottocampo scout e proposto dei piccoli giochi ma purtroppo il passaggio della cittadinanza è stato alquanto limitato.

Iter formazione nell’anno riceve il brevetto Wood Badge – corrispondente ai due tizzoni – Marco Pilis (capo reparto del sesto)

Anno Scout 2008/2009

Nel corso dell’anno scout 2008/09 abbiamo lavorato soprattutto per consolidare i numeri dei nostri soci giovani, è infatti volontà di tutti noi soci adulti diffondere lo scautismo. Per tale motivo abbiamo continuato a lavorare per mostrare il nostro impegno e la nostra sensibilità verso i più giovani presentando attività all’interno dei diversi quartieri. Abbiamo realizzato un progetto che mirava soprattutto all’educazione ambientale (finanziato dalla Regione Lombardia) che è culminato con il percorso a basi realizzato sulla pista ciclo pedonale di Valtesse nel mese di giugno.

Tutte le unità hanno svolto i loro campi, merita di essere sottolineato il campo di servizio svolto dalla 3° compagnia in Romania e la partecipazione di tutti i Consigli di Akela dei nostri 3 branchi alla Rupe Nazionale dei CDA svoltasi a giugno in Toscana.

Nel corso dell’anno abbiamo realizzato attività aperte a tutte le famiglie in modo particolare la castagnata e la giornata genitori. Dopo la parentesi dello scorso anno abbiamo svolto il Campo San Giorgio di sezione.

Nel corso dell’anno Nicoletta (presidente di sezione) ha lavorato per ottenere l’iscrizione nel “Registro regionale delle associazioni di solidarietà familiare (ex legge regionale 23/99), anche in questo caso la documentazione richiesta è stata notevole ma la nostra domanda è stata accolta. Effettivamente il nostro lavoro è fatto soprattutto a sostegno delle famiglie in quanto ci prendiamo cura, con passione e disponibilità, dei loro figli cercando di aiutarli nella loro crescita soprattutto per quel che riguarda l’autonomia, la capacità di vivere all’interno di piccoli gruppi imparando a rispettarne le regole, il vivere all’aria aperta a contatto con la natura etc., con soddisfazione deve perciò essere letta questa iscrizione.

Oltre a tutte le tipiche attività scout a partire dal mese di aprile diversi soci adulti della sezione hanno prestato servizio al campo allestito dal CNGEI nazionale a Coppito a seguito del terribile terremoto in Abruzzo, anche in questa esperienza risulta evidente lo spirito di servizio che è presente nei nostri adulti.

Iter di formazione dell’anno riceve il brevetto Wood Badge – corrispondente ai 2 tizzoni - Giulia Pellegrini (Akela Bergamo 1°) e Roberto Filippetti (vice commissario di sezione).

Anno scout 2009/2010

Il 28 febbraio 1915 si costituiva la sezione di Bergamo, ciò significa che la sezione, nel corso di quest’anno, ha festeggiato il suo Novantacinquesimo compleanno. Per l’occasione abbiamo realizzato un logo rappresentato da un albero a dimostrazione di come la sezione sia cresciuta forte e rigogliosa, con le radici ben salde nel metodo scout e nelle sue tradizioni ma come sia anche protesa verso il cielo con la sua voglia di crescere, di aggiornarsi, di essere al passo con i tempi ed essere elemento comunque attivo anche all’interno del CNGEI nazionale. Tale logo è stato usato sia per stampare delle bellissime magliette che delle spille. Nel corso della giornata genitori l’attività proposta a tutti i presenti è stata proprio incentrata sul 95° ed è risultato un modo semplice e carino di ricordare l’evento nel suo insieme. Il raggiungimento di questo traguardo è stato coronato anche da un aumento dei nostri soci, in modo particolare dei soci giovani e questo non può essere che motivo di orgoglio per tutti noi, scopo infatti dei soci adulti è proprio quello di divulgare lo scautismo e questo perché siamo sempre fermamente conviti che si tratti di una risposta preziosa per aiutare le famiglie nell’educazione dei loro figli.

Altra nota positiva dell’anno è stato che nel mese di maggio abbiamo realizzato un’attività nel quartiere di Longuelo per presentarci e per raccogliere nominativi di bambini e genitori interessati alla nostra proposta, infatti da settembre la sezione vedrà la nascita di un branco nuovo guidato da FABIO BERTOCCHI (AKELA) e ANNA ROTA (BALOO) che lavorerà, per ora, come secondo branco del sesto gruppo.

Nel corso dell’anno abbiamo svolto tutte le attività tipiche della sezione Castagnata, Giornata Genitori e San Giorgio e tutte le unità hanno svolto i campi durante l’estate, c’è stata pure la nostra partecipazione nell’attività proposta dal CSV di Bergamo in Città Alta. Abbiamo inoltre espletato tutte le pratiche per mantenere l’iscrizione sia all’Albo Provinciale delle APS che nel Registro regionale delle associazioni di solidarietà familiare (ex legge regionale 23/99).

Tutti i gruppi hanno aderito alle attività proposte per i festeggiamenti del centenario del guidismo. Abbiamo inoltre aderito alle fase di preparazione del prossimo Jamboree che si svolgerà nell’estate del 2011 in Svezia, iscrivendo 12 esploratori/esploratrici provenienti dai 3 reparti e 3 rover provenienti dalla terza e sesta compagnia.

A livello regionale vediamo l’impegno di ben 3 soci della nostra sezione: Gianpino Vendola (Commissario Regionale), Boffelli Nicoletta (Responsabile del centro di formazione) e Emmanuele Comi (Incaricato di branca E).

Iter di formazione dell’anno riceve il brevetto Wood Badge – corrispondente ai 2 tizzoni – Paolo Filippetti (capo reparto Bergamo 3°).

I GRUPPI

  • 1° gruppo (Zona Stadio): Ha la sede all'interno del Lazzaretto, Piazzale Goisis, 6
    • Branco - Kim -
    • Reparto - Polenta e Osei -
    • Compagnia - Del Sole -
  • 3° Gruppo: Ha la sede nel quartiere di Colognola
    • Branco - Quinsai -
    • Reparto - Robin Hood -
    • Compagnia - Della Quercia -
  • 5° Gruppo: Il branco ha la sede nel quartiere di Longuelo
    • Branco - Euplexia -
  • 6° Gruppo: Il branco ha la sede in Celadina, mentre il reparto ha la sede nel quartiere di Longuelo
    • Branco - Euplexia -
    • Reparto - Patchanka -
    • Compagnia - Timshel -