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2° Moot mondiale dello scautismo

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Evento
2° Moot mondiale dello scautismo
2° Moot mondiale dello scautismo
Localizzazione
Città Isola di Ingarö
Stato Svezia
Dati dell'evento
Partecipanti 3.000
Stati presenti 26
Periodo 30 luglio - 4 agosto 1935










Il secondo moot mondiale dello scautismo (che all'epoca si chiamava World Rover Moot) si svolse ad Ingarö, un'isola facente parte dell'arcipelago di Stoccolma, capitale della Svezia, dal 30 luglio al 4 agosto 1935.

Cerimonia di apertura

Nonostante il cielo grigio e la minaccia di pioggia, la cerimonia di apertura viene ricordata come una delle più colorate e gioiose degli eventi scout internazionali dell'epoca. Il posto era spettacolare: una piccola arena rettangolare, delimitata su due lati da file di pini, abeti e felci fitte, di fronte al palco centrale c'era una grande tribuna coperta naturale di roccia grigia e sull'altro lato la spiaggia con sabbia argentata, pini e rocce grigie.

Alle 18.30 gli equipaggi degli scout nautici svedesi, con le loro caratteristiche uniformi bianche, portarono Robert Baden-Powell ed il principe Gustavo Adolfo, il capo campo, attraverso la baia antistante sulle loro chiatte grigie. Quando raggiunsero il molo, scoppiò un fragoroso applauso spontaneo e volarono per aria cappelloni, berretti e cappelli di tutte le forme.

Martedì 30 luglio

La mattina dopo i partecipanti si svegliarono immersi in un forte odore di pini. Sten Thiel, commissario internazionale svedese, tenne una lezione di nautica in una baia riparata, ma appena arrivò lui cominciò a piovere, dopo che c'erano state sei settimane di sole. Un folto gruppo di rover locali, con le loro inusuali uniformi blu, accolse i partecipanti che tornavano al molo con un eccellente concerto di ottoni.

Mercoledì 31 luglio

Il secondo giorno fu dedicato alle conoscenze reciproche e quindi si rimase ad Ingarö. I portali, le cucine ed i refettori sembravano i principali mezzi di espressione nazionale, c'era abbondanza di legno di abete ed alcune costruzioni erano davvero belle da vedere. All'ora di pranzo la Lettonia ebbe il premio per il miglior refettorio, costruito con grossi pali e con il tetto verde, ma all'ora del tè il Kent la superò con una costruzione di maggiore solidità. Francia, Polonia ed Ungheria realizzarono dei calvari molto affascinanti nei loro sottocampi, mentre la Polonia eresse tra le rocce un altare molto bello, sostenuto da una croce in legno enorme, dove si celebrava la Messa ogni mattina.

Giovedì 1 agosto

Il bel tempo tornò definitivamente il terzo giorno, faceva caldissimo di giorno e freddo di notte, le zanzare martoriavano gambe e braccia dei partecipanti. La stagione del Tea Party fu aperta dal contingente britannico con ospiti d'onore il principe e B.-P.. Parteciparono anche il conte Pál Teleki, tre volte ministro di Ungheria, il conte Folke Bernadotte di Wisborg, vice capo campo, il principe Emanuele di Liechtenstein, Count Marty degli Scouts de France ed il maggiore Ebbe Lieberath, capo scout di Svezia.

Venerdì 2 agosto

I francesi vinsero la gara internazionale di scouting del quarto giorno, durante la quale i concorrenti dovevano nuotare fra le rocce, recuperare il necessario per realizzare un damper (pane tipico australiano), ritornare al campo base e cuocerlo. Ma l'attività più di rilievo della giornata fu la partita contro la Swedish Rugby Association, il cui risultato finale fu di 8 punti a 6 in favore degli svedesi, un risultato ottimo se si considera che questa era una squadra fortissima. Lo stesso giorno B.-P. e gli altri delegati lasciarono Ingarö per recarsi a Stoccolma, all'ottava Conferenza Internazionale dello Scautismo.

Sabato 3 agosto

La sera del quinto giorno ci fu il fuoco di bivacco, nella stessa arena in cui si era svolta la cerimonia di apertura, con un palco illuminato a giorno. Ogni intervento fu annunciato in svedese, francese, tedesco ed inglese. All'apertura ciascun paese mise un bastoncino di legno per accendere il fuoco e alla fine ognuno si portò via un tizzone al proprio sottocampo.

Domenica 4 agosto

L'ultimo giorno del moot cominciò alle 8.30 con la Messa cattolica nell'arena, dove era stato costruito un altare molto bello di legno di betulla, con una croce grande come sfondo e muschi e licheni fissati nei passaggi. Alle 12 invece ci fu il Culto protestante, officiato dal vescovo di Strängnäs. Nel primo pomeriggio arrivò un rappresentante del governo britannico, che fu condotto a visitare il campo dal colonnello Granville Walton, capo contingente del Regno Unito, mentre una gran folla si era radunata per guardare gli esercizi svedesi. Il resto del pomeriggio trascorse tra giochi ed esposizioni, fino al fuoco di bivacco finale delle 20.30.

Cerimonia di chiusura

Alla fine della cerimonia di chiusura Walton tenne un discorso in francese ed inglese e a nome di tutti i contingenti ringraziò gli svedesi per la loro magnifica organizzazione, gentilezza e attenzione ai dettagli. Il principe Gustavo Adolfo, che era accompagnato dalla principessa, rispose e poi invitò Baden-Powell a chiudere ufficialmente il moot, il quale salì sul palco in un tumulto di applausi. Dopo il discorso, diede l'ordine di ammainare la grande bandiera col giglio scout che sventolava sui pini, poi le luci si abbassarono e la banda svedese suonò. Finita la musica, dopo qualche secondo di silenzio, B.-P. salutò i partecipanti dicendo: "Buona fortuna a voi e che Dio vi benedica tutti". Fu il suo ultimo moot prima di ritirarsi definitivamente in Kenya.

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