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Specialità E/G individuali

Da ScoutWiki, il wiki sullo scautismo.

Le specialità individuali, e più in generale le specialità, sono un'occasione per approfondire una tecnica per cui ci si sente particolarmente dotati, o per cimentarsi in qualcosa che ancora non si conosce e dalla quale si è attratti o incuriositi. Esse sono un'occasione per mettere a frutto i propri talenti, ma anche per scoprirne dei nuovi. Per molte persone, infatti, le passioni coltivate in gioventù con le specialità (ed i brevetti di competenza) scout si sono tradotte in seguito in sbocchi lavorativi o in hobby per tutta la vita. Inoltre, ogni scout è chiamato nella vita a migliorarsi sempre più. Un modo per essere sempre pronti e crescere nel proprio sentiero è appunto quello di coltivare le proprie abilità.

« Per godere appieno del campo come dell'hike, dovrete conoscere il giusto modo per farli. Dovrete saper piantare una tenda e costruirvi una capanna; preparare ed accendere un fuoco; cucinarvi il cibo; legare assieme tronchi e bastoni per fare un ponte o una zattera; trovare il cammino in una regione sconosciuta, di notte come di giorno; e molte altre cose... Sono molto pochi che apprendono queste cose vivendo in luoghi civilizzati, dato che tutti hanno comode case e soffici letti in cui dormire. C'é chi prepara loro il pranzo e quando hanno bisogno di un'indicazione stradale si rivolgono ad un agente. Ma quando questa gente desidera andare in campagna, esplorando, si trova completamente sperduta »

Specialità AGESCI

Una delle specialità AGESCI
« Art. 36:Le Specialità offrono all’esploratore e alla guida, a seconda delle inclinazioni ed attitudini personali, la possibilità di confermare le proprie capacità, di sviluppare nuove potenzialità e di vivere responsabilmente un ruolo nella comunità, iniziando a mettersi a disposizione degli altri. In questa prospettiva, i Capi le proporranno anche come strumento per stimolare la ricerca degli E/G in settori a loro sconosciuti. Proprio per questa loro forte connotazione di strumento di ricerca e di scoperta della persona, è necessario che il maggior numero possibile di specialità trovi uno spazio effettivo all’interno della vita del Reparto, o quanto meno un aggancio significativo ad essa. Con la conquista di specialità, l’E/G comincia a comprendere che l’essere competente (ovvero “essere un/una ragazzo/a in gamba”) passa attraverso un progetto personale unico, che sarà, quindi, necessariamente diverso dai progetti degli altri esploratori e guide Le specialità potranno essere anche un impegno

del sentiero di ogni E/G, mentre i Capi le utilizzeranno per sollecitarli

  • alla concretezza
  • al desiderio di provarsi in campi non conosciuti
  • al gusto del saper essere capaci per poter essere utili agli altri.

Nel percorso verso una specialità ogni E/G sarà accompagnato da un Maestro di specialità, che potrà essere uno scout o una guida già in possesso di quella specialità e/o di un Brevetto di Competenza affine, un Capo oppure anche un adulto esterno all’ambito scout, in possesso delle capacità tecniche necessarie.

La Carta di Specialità è lo strumento che consente ad ogni scout/guida di progettare il cammino verso la specialità, nello spirito e con lo stile dell’Impresa. Anche i Campi di Specialità possono rappresentare un importante strumento per la conquista di una specialità: sono infatti un’occasione privilegiata di incontro e confronto tra ragazzi e ragazze che stanno percorrendo un analogo cammino. Al riconoscimento della conquista di una specialità da parte del Consiglio della Legge corrisponde l’assegnazione del distintivo corrispondente. È importante ed utile valorizzare le competenze già acquisite dai più piccoli durante la loro vita in Branco/Cerchio. È comunque fondamentale che l’eventuale riconferma passi attraverso il “fare” nelle imprese, che l’E/G salito/a dal Branco/Cerchio vivrà in Squadriglia/Reparto. »

(Tratto dal Regolamento Metodologico E/G AGESCI - Agg. 2008)

Elenco delle specialità individuali

Elenco delle specialità eliminate[1]

Specialità CNGEI

Nel CNGEI le specialità individuali possono avere due colori di sfondo: verde per quelle connesse direttamente alle tecniche scout e giallo per quelle che servono a favorire le tendenze personali dei ragazzi/e e che si riferiscono a tutti quei settori che, pur non essendo specifici dell'attività scout, rappresentano uno stimolo per ampliare e mettere alla prova le proprie possibilità. Il colore del bordo esterno invece cambia a seconda dell'area di riferimento:

  • rosso per il senso civico
  • verde per lo sviluppo fisico
  • giallo per l'abilità manuale
  • blu per il carattere

Esistono inoltre quattro specialità jolly, una per ogni area, da utilizzare se un esploratore/esploratrice possiede una particolare abilità, competenza o passione che non rientrano in nessuna delle 40 standard.

Per conquistare una specialità bisogna superare cinque prove, di cui le prime tre sono standard, la quarta è decisa dal/la capo reparto e la quinta è decisa dal/la ragazzo/a stesso/a. Questo serve per personalizzare al massimo il sentiero scout in base alle capacità specifiche della persona.

Elenco delle specialità individuali
  Bordo rosso Bordo verde Bordo giallo Bordo blu
Specialità
verdi
Amicizia internazionale
Ambiente
Guida
Ambiente acquatico
Hebertismo
Orientamento
Esplorazione
Abilità acquatiche
Vita da campo
Pionierismo
Fuochista
Skipper
Animazione
Avventura
Primo soccorso
Meteo
Specialità
gialle
Agorà
Impegno sociale
Conservazione mondiale
Interprete
Folklore
Legislatore nautico
Jolly senso civico
Giochi di squadra
Nuoto
Ciclista
Difesa personale
Mimica
Vogatore
Jolly sviluppo fisico
Artista
Fotografia
Modellismo
Artigianato
Scienze di laboratorio
Carpentiere navale
Jolly abilità manuale
Giornalismo
Amante della musica
Collezionismo
Informatica
Lettura
Astronomo
Jolly carattere

Note

  1. Modifica effettuata al Consiglio Generale 2008