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Sezione CNGEI

Da ScoutWiki, il wiki sullo scautismo.

Nel Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani la sezione è un'entità territoriale autonoma non più ristretta di un comune. Essa comprende al suo interno uno o più gruppi, i quali possono essere ubicati nello stesso comune della sezione oppure in comuni limitrofi. La Sezione prende il nome dal comune ove ha sede legale e ogni gruppo porta lo stesso nome seguito da un numero progressivo, di norma senza soluzione di continuità. In ogni comune non può esistere più di una sezione e nel territorio di una sezione avente il nome del comune relativo non possono esistere sedi, unità e gruppi di altre sezioni.

Costituzione di una nuova sezione

Una sezione nasce quando un gruppo raggiunge tutti i requisiti richiesti, che, oltre a quelli territoriali già citati sopra, sono:

  1. avere almeno 40 soci giovani suddivisi in un branco, un reparto e una compagnia e con armonica suddivisione numerica tra maschi e femmine e tra le unità
  2. avere almeno 12 soci adulti
  3. avere per ogni unità almeno un capo che ha partecipato al primo livello di formazione CNGEI
  4. aver percorso un cammino strutturato dal commissario regionale

Quest'ultimo, dopo aver relazionato al consiglio nazionale ed aver ricevuto apposito mandato, convoca l'assemblea costituente della nuova sezione, nella quale vengono eletti i dirigenti.

Gli organi della sezione

Ogni carica elettiva ha una durata di tre anni ed è ammessa la rieleggibilità. In caso di dimissioni del presidente o della maggioranza dei componenti del comitato, però, automaticamente decade il comitato per intero e tutti i dirigenti da questo nominati.

L'assemblea

L'assemblea di sezione (ASez) è il massimo organo decisionale e si svolge in sessione ordinaria una volta l'anno intorno al mese di novembre. Vi partecipano con diritto di parola tutti i soci e con diritto di voto i soci maggiorenni. I suoi compiti sono:

  • eleggere presidente, commissario, comitato e collegio dei revisori dei conti
  • deliberare sullo statuto ed il regolamento di sezione
  • approvare la relazione sulle attività svolte ed il bilancio consuntivo
  • deliberare la quota annuale da richiedere ai soci
  • approvare il progetto di sezione e i suoi aggiornamenti, deliberare sugli obiettivi annuali e adottare il bilancio preventivo ad essi collegato
  • eleggere i delegati all'assemblea nazionale del CNGEI

Gli organi elettivi

Il presidente

Il/la presidente di sezione (PSez) è il legale rappresentante ed ha le seguenti funzioni:

  • convocare l'assemblea di sezione
  • convocare e presiedere il comitato di sezione
  • nominare ufficialmente il coordinatore senior, i capi gruppo, il vice commissario (se previsto) ed il tesoriere
  • instaurare e mantenere i rapporti con le autorità e gli enti locali
  • vigilare e controllare tutti gli organi della sezione
  • partecipare alla consulta regionale

Il presidente può delegare le sue funzioni o alcune di esse ad un componente del comitato. In caso di assenza o di impedimento il PSez viene sostituito nelle sue funzioni non delegate dal commissario. Il PSez risponde del proprio operato all'assemblea, la quale può deliberarne la decadenza votando una mozione di sfiducia.

Il commissario

Il/la commissario di sezione (CdS) è responsabile della corretta applicazione del metodo scout e depositario delle tradizioni della sezione. I suoi compiti sono:

  • dirigere metodologicamente la sezione, vigilando sul buon andamento e sull'osservanza del metodo scout e delle norme di statuto e regolamenti
  • curare l'attuazione delle deliberazioni degli organi collegiali e del comitato
  • proporre per la nomina il coordinatore senior, i capi gruppo ed il vice commissario (se previsto)
  • nominare, su proposta dei capi gruppo, i capi e i vice capi unità
  • partecipare alla consulta regionale
  • esaminare i programmi di vacanze di branco, campi estivi, estati rover e delle altre attività maggiormente impegnative delle unità
  • concedere, sentito il CoS, gli encomi (semplice e solenne) ai soci
  • promuovere azioni di formazione per i capi
  • approvare la costituzione di nuove unità
  • presiedere il consiglio di sezione e la riunione dei capi

In caso di assenza o di impedimento le funzioni del CdS possono essere svolte dal vice commissario oppure, ove questo non sia stato nominato, da un capo gruppo indicato dal CoS. Anche il CdS risponde del proprio operato all'assemblea e può decadere in seguito ad una mozione di sfiducia.

Il comitato

Il comitato di sezione (CoS) è l'organo che applica le decisioni assembleari, amministrando e coordinando tutte le attività della sezione. È composto da un numero dispari minimo di tre componenti, più commissario e presidente. Le sue funzioni sono:

  • designare il tesoriere, scegliendolo tra i consiglieri
  • esaminare e deliberare sulle domande di ammissione dei soci
  • predisporre la relazione e il bilancio consuntivo da sottoporre all'assemblea
  • predisporre il programma annuale e il bilancio preventivo ad esso collegato da sottoporre all'assemblea
  • redigere il progetto ed il regolamento di sezione e loro modifiche

Il collegio dei revisori dei conti

Il collegio dei revisori dei conti (CRCSez), composto da un presidente, due membri effettivi ed un membro supplente, esercita il controllo della gestione contabile della Sezione, verificando la corretta applicazione di leggi, statuto di sezione e regolamenti dell'amministrazione finanziaria della sezione. Esso, in particolare, controlla se i mezzi finanziari sono stati erogati per gli scopi statutari e vigila sull'andamento delle operazioni di tesoreria con verifiche periodiche. L'incarico di revisore dei conti è incompatibile con ogni altro incarico nell'ambito della sezione.

Gli organi di nomina

Il vice commissario

Il VCdS viene nominato dal presidente su proposta del commissario, qualora quest'ultimo lo ritenga necessario. Deve essere una persona di particolare maturità ed esperienza e conoscere lo sviluppo del metodo scout. Coadiuva il CdS nei suoi compiti, sostituendolo in caso di assenza e può partecipare alle riunioni del comiatto a titolo consultivo.

Il capo gruppo

Per approfondire, vedi la voce Capo gruppo.

Il capo gruppo (CG) è nello stesso tempo educatore, formatore e gestore di persone e beni. Rappresenta il gruppo sul territorio, ne anima e coordina le attività di sviluppo.

I capi

Per approfondire, vedi la voce Capo unità.

Ai capi unità (CU) nominati è affidata la formazione scout e l'educazione dei giovani facenti parte delle unità. Essi, se capi branco o capi reparto, devono aver compiuto 20 anni entro il 31 dicembre dell'anno precedente alla nomina mentre, se capi compagnia, devono averne compiuti 21.

I vice capi unità (VCU) sono i diretti collaboratori dei capi unità, in assenza dei quali assumono le funzioni di cui sopra. Essi svolgono l'incarico in preparazione di una successiva responsabilità come CU.

Il coordinatore senior

Per approfondire, vedi la voce Clan Senior.

Il coordinatore senior (CoordS) viene nominato, dopo che il commissario ha consultato in apposita riunione tutti i componenti del clan, tra coloro che hanno svolto servizio come capo o chi fa parte del clan da almeno due anni.

Il consiglio di sezione

Il consiglio di sezione (CoSez) è la riunione dei capi gruppo e del coordinatore senior con il commissario ed il vice commissario, per mantenere costanti i rapporti tra gli operatori del metodo ed il comitato. Viene convocato dal CdS di norma una volta ogni due mesi. In tali riunioni sono confrontate le linee di applicazione del metodo scout nei gruppi della sezione e l'attuazione delle direttive nazionali e sono elaborati i programmi delle attività di sezione.

La riunione dei capi

La riunione dei capi (RiCa) è la riunione di tutti i capi di una sezione. Deve essere convocata dal commissario almeno due volte l'anno per fornire un'occasione di formazione ed approfondimenti, di colloquio proficuo e sereno fra competenti ed essere fonte di risultati utili per il bene della sezione.

Il coordinamento di branca

Nelle sezioni in cui l'alto numero di soci non consigli di riunire con maggior frequenza tutti quanti, il commissario può organizzare riunioni dei capi delle varie branche, chiamate coordinamento di branca (CoBra). In questi incontri saranno discussi problemi di metodo, di attività comuni e sarà curata la formazione. Il CdS può incaricare un socio con particolare esperienza dei problemi di una branca di curarne il coordinamento, seguendone l'aggiornamento tecnico-metodologico.