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Rover

Da ScoutWiki, il wiki sullo scautismo.

Nello scautismo di lingua italiana la branca rover (dall'inglese vagabondo, girovago) è quella che presenta le maggiori differenze tra le varie associazioni, a cominciare dal fatto che in alcune di esse questo termine è unisex, in altre invece le ragazze vengono chiamate scolte.

I rover furono istituiti dal fondatore Robert Baden-Powell nel 1918 per dare continuità al metodo scout e proporre un cammino differente per gli esploratori, che raggiungevano la fine del loro sentiero in età tardoadolescenziale. Poi, nel 1922, egli pubblicò La strada verso il successo, il primo manuale scout dedicato ai giovani di questa fascia d'età.

Il roverismo in Italia deve molto all'esperienza francese, infatti furono molto importanti per il suo sviluppo gli scritti di Guy de Larigaudie, il Rover leggendario.

Caratteristiche delle associazioni di lingua italiana

  • Nell'AGESCI rover e scolte vanno dai 15/16 ai 21 anni, si riuniscono nel clan/fuoco dopo aver effettuato un anno di noviziato ed il loro cammino si conclude con la partenza o il saluto.
  • Nell'Assoraider rover e scolte vanno dai 15 ai 17 anni e si riuniscono in una compagnia. È una delle poche associazioni in cui non è l'ultima branca dello scautismo, ma dopo di essa ci sono i raider.
  • Nel CNGEI i rover vanno dai 15/16 ai 19 anni, si riuniscono in una compagnia mista ed il loro cammino si conclude con la partenza.
  • Nella FSE rover e scolte vanno dai 16 ai 21 anni, poi, conclusa la strada del clan (o fuoco), con la cerimonia della partenza si diventa Rover-Scout o Scolta Viandante (R-S).

Metodo educativo

Lo scopo del roverismo è di concorrere a formare uomini e donne capaci e responsabili che si inseriscano attivamente nella società, attuando il servizio nello spirito della promessa e della legge scout. Esistono due tipi di servizio:

  • verso sé stessi, con il quale ci si occupa responsabilmente dello sviluppo della propria dimensione spirituale, fisica e sociale, per diventare appunto un buon cittadino
  • verso gli altri, con il quale ci si dedica ad aiutare il prossimo

Quest'ultimo tipo di servizio può essere a sua volta:

  • interno all'associazione quando il rover/scolta presta un aiuto ai capi del branco o del reparto
  • esterno (o extrassociativo) quando si tratta di un'organizzazione esterna allo scautismo, come ad esempio comunità di recupero, centri per persone diversamente abili, ecc.

È importante notare che questo servizio, sebbene rivolto agli altri, è parte integrante del percorso educativo del singolo rover/scolta ed è su questo progettato e finalizzato.

Strumenti

Legge, promessa, saluto

La legge e la promessa dei rover e delle scolte sono le stesse della branca esploratori/guide.

Il gesto del saluto è anch'esso quello scout standard, ma invece di dire "Buona caccia", ci si saluta con un "Buona strada" oppure "Buon cammino", a seconda dell'associazione.

Il motto

Nella maggior parte delle associazioni il motto dei rover è "Servire".

Nel CNGEI esso è stato modificato in "Prepararsi a servire" per indicare che i rover sono una branca educativa come le altre e che quindi non costituiscono la bassa "manovalanza" sempre a disposizione del gruppo, a cui rivolgersi per effettuare qualsiasi lavoro fisico.

Il simbolo

Per approfondire, vedi la voce Forcola.

Il simbolo della branca R/S è la forcola, ovvero un legno a forma di Y (come una fionda) che rappresenta la capacità di fare scelte importanti per la propria vita quando ci si trova di fronte ad un "bivio". Come si può vedere, la metafora della strada è presente in più aspetti del metodo.

La progressione

Durante gli anni di permanenza all'interno dell'unità i giovani raggiungono delle tappe di progressione personale sempre più impegnative, che sanciscono la loro crescita e maturazione. Normalmente in questa fascia d'età non esistono più le specialità né altri tipi di distintivi e brevetti da conquistare, ma la progressione è strutturata in modi completamente differenti da quelli delle branche precedenti, che variano a seconda dell'associazione di appartenenza:

La partenza ed il saluto

Per approfondire, vedi le voci Partenza e Saluto al Clan.

La cerimonia della partenza avviene, secondo le tradizioni proprie dell'unità e del gruppo, alla fine del cammino scout di ogni rover/scolta, generalmente al termine del terzo anno scout di permanenza nella branca. Il rover in partenza si impegna a realizzare lo spirito della legge, della promessa e della Carta di Clan/Fuoco/Compagnia nella vita di tutti i giorni ed è libero di scegliere se uscire dall'associazione, eventualmente impegnandosi in servizi extrassociativi, oppure rimanere come socio adulto, in qualità di senior e/o per un futuro impegno come capo.

Il saluto al Clan è invece l'alternativa alla partenza, con il quale si sceglie un diverso cammino personale, che non implica una scelta particolare di servizio o di cammino. Semplicemente, si sceglie di voler terminare il proprio cammino di educando con il metodo scout.

L'uniforme

L'uniforme può essere più o meno differente (soprattutto nei colori) a seconda delle associazioni, comunque in generale è composta da: fazzolettone con fermafazzolettone, camicia con distintivi, cintura con fibbia, pantaloni lunghi e/o corti (o gonna pantalone), calzettoni. Alcune associazioni prevedono anche il copricapo, che può essere il basco e/o il cappellone.

Distintivi CNGEI

I rover del CNGEI portano i seguenti distintivi:

  • L'omerale di compagnia, che può avere varie forme, ma deve poter essere inscritto in un'ellisse avente gli assi di 7 e 10 cm. Deve recare soltanto il logo e/o il nome della compagnia, non quello della città, né il numero del gruppo. Va applicato sul braccio sinistro, 4 cm sotto l'attaccatura della manica.
  • Il distintivo della Branca R, recante una forcola rossa su fondo verde, che va applicato subito sopra la cucitura del taschino sinistro della camicia scout. È tondo, con il bordo rosso ed ha il diametro di 2,8 cm.
  • Il fregio da basco (uso facoltativo, come il basco stesso), una spilla di metallo smaltato di colore rosso di 5 cm di lunghezza, rappresentante una forcola stilizzata e riportante la scritta "Rover - CNGEI".

Voci correlate